PICO – I Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un uomo, ritenuto presunto responsabile dei reati di truffa aggravata in danno dello Stato e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.
L’indagine avviata dopo la denuncia
Le indagini hanno preso avvio dalla querela presentata dal titolare di una concessionaria con sede a Castrocielo. L’imprenditore aveva segnalato una presunta irregolarità legata a una pratica di passaggio di proprietà di un’autovettura venduta il 17 ottobre 2022.
Secondo quanto ricostruito dai militari, dopo la compravendita il denunciante si era rivolto a un’agenzia di pratiche auto, affidando l’incarico di completare le procedure amministrative e versando il relativo compenso previsto.
Il passaggio di proprietà mai completato
Gli accertamenti svolti dai Carabinieri avrebbero consentito di appurare che la pratica non sarebbe mai stata portata a termine. Da qui l’ipotesi di reato nei confronti del soggetto denunciato, socio dell’agenzia incaricata della gestione della procedura.
L’attività si inserisce nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela dei cittadini e delle imprese, con particolare attenzione alle operazioni legate al settore automobilistico e alle pratiche amministrative connesse.
La fase del procedimento
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. In questa fase, come previsto dalla normativa vigente, l’indagato potrà far valere le proprie difese nel corso dei successivi sviluppi procedimentali.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone
