POFI – Si è conclusa tra Pofi e Arnara la terza edizione estiva del Festival dei Viandanti, rassegna della Compagnia Errare Persona con la direzione artistica di Damiana Leone, realizzata con il contributo della Regione Lazio nell’ambito delle iniziative dedicate alla promozione e valorizzazione del territorio.
Il progetto ha avuto come filo conduttore la Via Francigena del Sud, utilizzando spettacolo, musica e letteratura per raccontare i luoghi attraversati dall’antico percorso e il patrimonio storico e culturale delle comunità coinvolte.
Il finale al Museo Preistorico di Pofi
La sezione estiva si è conclusa il 13 settembre con lo spettacolo “Dinosauri” della compagnia Natateatro di Arezzo, ospitato nel Museo Preistorico di Pofi. La giornata finale è stata caratterizzata anche da riferimenti ai cento anni di Dario Fo e agli ottocento anni dalla Regola francescana e dal Cantico delle Creature di San Francesco.
La scelta del Museo ha consentito di mettere in relazione teatro contemporaneo e patrimonio archeologico locale, proseguendo il percorso del festival dedicato all’incontro tra produzioni artistiche e luoghi della Ciociaria.
Dal teatro alla musica, due stagioni di appuntamenti
Il Festival era iniziato in primavera, dal 23 maggio al 28 giugno, con spettacoli, reading, concerti, incontri con gli autori e laboratori teatrali dedicati ai bambini. Tra gli appuntamenti figurano “Mani di Sarta” con Andrea Di Palma, “La Buona Novella”, “Nel Mezzo del Cammin”, il concerto “L’InCanto della Terra” di Federico Palladini e della Banda dello Scolopendra e “Ninetta e le Altre – Le Marocchinate del ’44”.
La programmazione estiva ha proseguito con spettacoli per adulti e ragazzi, produzioni itineranti e laboratori di comunità che hanno coinvolto direttamente gli abitanti di Pofi e Arnara. Tra gli ospiti anche Astragali Teatro, Teatro P, Due Giga e Gregor H. Lersch, direttore della Casa di Goethe di Roma. Dal 3 al 6 settembre il centro storico di Pofi ha inoltre ospitato un percorso di installazioni artistiche.
Leone: un progetto tra comunità e territorio
La direttrice artistica Damiana Leone ha sottolineato la partecipazione registrata durante la rassegna: «Tra Pofi e Arnara, due piazze che si snodano lungo la Francigena del Sud, abbiamo arricchito il dialogo e l’approfondimento attraverso la forza evocativa del teatro».
Per Leone, il risultato della terza edizione è frutto di «un lavoro corale che unisce identità, comunità e visione futura». Il Festival dei Viandanti conferma così il proprio percorso legato al viaggio lento, alla memoria dei territori e alla valorizzazione culturale dei centri attraversati dalla Via Francigena del Sud.
