CRONACA

Profanata la tomba di Alfredino Rampi al Verano

Undici svastiche e alcune scritte offensive sulla lapide del loculo nel quale, dal 2015, è sepolto anche il fratello minore.

Profanata al Verano la tomba di , il bimbo di sei anni a cui, più di quarant’anni fa, toccò una sorte atroce. Il piccolo morì cadendo in un pozzo a Vermicino, vicino Roma, il 13 giugno 1981.

La sua storia commosse l’Italia: milioni di connazionali, davanti agli schermi televisivi, seguirono l’evolversi della tragica vicenda. Una visitatrice del cimitero monumentale capitolino – spiega il Tg regionale della Rai (da cui è tratto il fotogramma) – ha segnalato l’atto di vandalismo sui social. Stamani una troupé del telegiornale si è recata sul posto, documentando lo sfregio.

Sulla vicenda è intervenuto l’Ass. Regionale Alessio D’Amato: «Voglio esprimere la più ferma condanna alla vile profanazione della lapide di Alfredino Rampi. Una notizia – ha scritto sul suo profilo social – che mai avremmo voluto leggere e che indigna profondamente. Mi auguro che al più presto i colpevoli vengano individuati dalle forze dell’ordine».

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