ROCCASECCA – Un cartellone articolato accompagnerà le celebrazioni per San Tommaso d’Aquino, a ottocento e uno anni dalla nascita. Accanto ai riti religiosi, l’amministrazione comunale ha previsto iniziative civili, culturali e momenti dedicati alle scuole.

Il programma tra scuole e tradizione

Si parte il 6 marzo alle ore 9 con un’iniziativa dell’istituto comprensivo locale: gli studenti, in abito medievale, illustreranno vita e pensiero del Dottore Angelico lungo i pannelli della Via della Filosofia Tomistica. Al termine, il sindaco Giuseppe Sacco consegnerà agli alunni l’attestato di narratore del territorio. Sarà inoltre premiata la classe IIIA della scuola secondaria di primo grado Capoluogo per la partecipazione al progetto “Adolescenti e cervelli diversi” promosso dall’Università La Sapienza di Roma.

In serata, alle 19, è prevista la tradizionale accensione del falò in via Roma, organizzata dalla Pro Loco. La fiaccola partirà dalla chiesa sull’Aprano, trasportata dagli scout. In programma canti delle corali locali e poesie dedicate alla memoria di Tommaso, prima di un momento conviviale.

Convegno, corteo e capsula del tempo

Il 7 marzo, dalle ore 15 nella Sala San Tommaso, si terrà il convegno “La legge nel pensiero di San Tommaso d’Aquino”, a cura della Società Internazionale Tommaso d’Aquino, sezione di Napoli, in collaborazione con l’Istituto filosofico San Tommaso d’Aquino di Napoli.

Alle 17, in via Roma, spazio al Corteo Storico dell’associazione “Fides et ratio” e all’esibizione degli Sbandieratori “Le Tre Torri” di Minturno, prima della messa e della processione serale.

Nei giorni 6, 7 e 8 marzo sarà possibile inserire pensieri, scritti o fotografie nella Capsula del Tempo che verrà custodita presso la chiesa di San Tommaso sul monte Asprano e riaperta il 7 marzo 2100.

L’8 marzo, al termine della messa mattutina, sarà inaugurato nei pressi della chiesa di S. Margherita il largario intitolato ad Angelo Molle. Il 22 marzo, infine, rassegna di corali “Terra di San Tommaso” nella stessa chiesa.

«Un programma ricco – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sacco – che unisce tradizione e partecipazione. Ai giovani è affidato il futuro del legame tra Tommaso d’Aquino e la nostra città».