ROMA – Il Movimento 5 Stelle Lazio ha annunciato la presentazione di una mozione per l’istituzione dei PIR, i Punti di Intervento Rapido, presso le Aziende Sanitarie del territorio regionale. L’obiettivo dichiarato è quello di affrontare il problema del sovraffollamento nei Pronto Soccorso, garantendo percorsi dedicati ai pazienti con codici minori e riducendo i tempi di attesa.
Secondo quanto illustrato nel comunicato diffuso dal gruppo politico, i PIR rappresenterebbero uno strumento organizzativo già sperimentato in altre regioni italiane per la gestione dei casi a bassa complessità. La proposta punta a creare strutture territoriali capaci di alleggerire la pressione sugli ospedali.
La proposta del M5S Lazio
Nel documento presentato alla Regione Lazio, il Movimento 5 Stelle chiede alla Giunta di avviare una fase sperimentale dei PIR prioritariamente all’interno delle Case della Comunità e degli Ospedali di Comunità.
La mozione prevede inoltre la presenza di medici e infermieri dedicati, l’adozione di protocolli clinici specifici per i casi meno gravi e una maggiore integrazione con il servizio 118 e con i medici di medicina generale, così da favorire un accesso diretto e semplificato alle cure territoriali.
L’obiettivo sui Pronto Soccorso
Secondo il M5S Lazio, il collasso dei Pronto Soccorso sarebbe il risultato di anni di ridimensionamento della medicina territoriale. Nel comunicato si parla di una “battaglia di civiltà” per il diritto alla salute e della necessità di introdurre modelli organizzativi in grado di migliorare l’assistenza ai cittadini.
La proposta punta anche al monitoraggio dei risultati attraverso la valutazione della riduzione dei tempi di attesa e del livello di soddisfazione degli utenti. Il Movimento 5 Stelle chiede infine alla Giunta regionale di chiarire le proprie intenzioni sulla tutela della sanità pubblica nel Lazio.
