Saper “bucare lo schermo” e distinguersi nel panorama della rete non è mai facile. Servono idee, serve capacità di comunicazione. Servono strategie nuove, come quella del popunder.

Per comunicare, per raggiungere e per coinvolgere i consumatori le aziende di oggi hanno a disposizione uno strumento importantissimo ma spesso difficile da usare: internet. La rete ha infatti trasformato il modo in cui i marchi parlano, di sé e con gli altri, e con l’avvento dei Big Data si possono creare campagne mirate ed efficaci.

Partiamo da alcuni dati di fatto: la pubblicità online, oggi, sfrutta algoritmi avanzati per analizzare i comportamenti degli utenti, le loro preferenze e i loro interessi. Tutto ciò permette alle aziende di creare messaggi pubblicitari personalizzati, pensati su misura per quel profilo di utente, aumentando le probabilità di catturare l’attenzione del pubblico giusto al momento giusto. È quello che avviene sui principali social media come Facebook, Instagram e X ma sempre di più anche su TikTok, dove sofisticati strumenti di targeting permettono mostrare annunci specifici a segmenti di utenti basati su età, posizione geografica, interessi e comportamenti di navigazione. Abbiamo citato TikTok non a caso perché, stando all’ultima indagine condotta da HootSuite, il social cinese raggiunge più di 1 miliardo di persone di età pari o superiore ai 18 anni, riuscendo a raggiungere quasi il 23% di tutti gli adulti fuori dalla Cina ogni mese. Certo a fare la voce grossa è ancora Facebook, che ne raggiunge 2 miliardi, ma il mercato dei social è in grande cambiamento.

Così come in mutazione è il panorama del marketing, che adesso punta tutto su una nuova strategia: quella del traffico popunder. Come riporta Giochi di Slot, che ha dedicato un articolo sull’applicazione nel gioco d’azzardo online, il termine rimanda alla fusione tra le parole “populismo” e “underlining”, ovvero l’approvazione da parte dell’opinione pubblica. Ma in che modo tutto questo può essere uno strumento di marketing? Il traffico popunder si concentra sull’attrarre l’attenzione degli utenti con contenuti su argomenti popolari e attuali, spesso con titoli accattivanti. È un approccio che, per quanto riguarda il digital marketing, viene utilizzato soprattutto dai casinò online e dalle scommesse sportive. Generare traffico popunder richiede strategie mirate, come creare contenuti su tendenze attuali, utilizzare i social media, reagire rapidamente a notizie ed eventi sportivi, creare contenuti emotivi e collaborare con influencer. Attenzione però agli svantaggi e ai punti critici: non solo i contenuti del traffico popunder sono transitori e sfuggenti, ma spesso generano un coinvolgimento basso e ha delle implicazioni etiche e legali. È giusto soffiare su un argomento, magari diviso e controverso, solo per fare visite?

La sfida, insomma, è fare di questa strategia di marketing un approccio sostenibile, responsabile ed etico, sfruttando la sua capacità di attrarre nuovi clienti, di aumentare la portata del pubblico e di coinvolgerlo rapidamente. Così come sfide future del marketing online sono la gestione della privacy e il rispetto dei dati sensibili degli utenti. Sfida da affrontare, da vincere e da risolvere, per continuare a crescere nel panorama della rete.