VEROLI – Nuovi parcheggi, collegamenti pedonali sicuri e una programmazione organica della mobilità cittadina. Sono i temi sollevati da Cristiano Papetti, consigliere comunale di minoranza e coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, intervenuto sui progetti che riguardano alcune aree strategiche della città, tra cui la zona della scuola Valente e quella di Porta Romana.
Secondo Papetti, la realizzazione di nuovi spazi di sosta non può limitarsi alla creazione di aree asfaltate, ma deve rientrare in una visione complessiva del modo in cui cittadini, residenti e turisti si muovono a Veroli.
Il nodo dei collegamenti
Il consigliere richiama l’attenzione sul rischio che le opere, pur considerate necessarie, possano restare sottoutilizzate se non inserite in un vero Piano della Mobilità.
Per Porta Romana, definita principale accesso al borgo, viene chiesto un sistema di collegamento pedonale sicuro, illuminato e decoroso, in grado di favorire l’ingresso al centro storico lasciando l’auto nelle aree di sosta.
Sicurezza davanti alla scuola Valente
Particolare attenzione viene posta anche sulla zona della scuola Valente. Per Papetti, un parcheggio nei pressi del plesso scolastico avrebbe senso solo se accompagnato da interventi sulla sicurezza stradale.
Tra le richieste figurano percorsi protetti e una revisione della viabilità negli orari di punta, così da evitare che il traffico venga soltanto spostato di pochi metri senza risolvere le criticità già presenti.
Le richieste all’amministrazione
Il consigliere chiede inoltre tempi certi, un cronoprogramma pubblico e indicazioni chiare sulla gestione degli stalli: se saranno gratuiti, riservati ai residenti o a pagamento.
Altro punto riguarda la sicurezza delle nuove aree, che secondo Papetti dovrebbero essere dotate fin dall’inizio di sistemi di videosorveglianza per prevenire degrado, abbandono di rifiuti e situazioni di criticità.
«L’opposizione che rappresento – conclude Papetti – continuerà a vigilare affinché questi interventi non siano solo spot elettorali, ma tasselli di una visione di città moderna, accessibile e sicura».
