Alatri: Giorgia Campoli alla finale nazionale degli Oscar Green con il progetto “Bee Happy”
Bee Happy, l'idea di Giorgia Campoli, porta i bambini tra le api per insegnare natura, rispetto e sostenibilità.

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Giorgia Campoli, giovane imprenditrice agricola di Alatri, in provincia di Frosinone, è tra i finalisti nazionali degli Oscar Green 2025, il prestigioso premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa per valorizzare l’innovazione in agricoltura. Il suo progetto “Bee Happy”, già premiato a livello regionale, è stato protagonista al Villaggio Coldiretti di Udine, dove sono stati assegnati i riconoscimenti ai migliori giovani imprenditori agricoli del Paese.
«Essere arrivata in finale nazionale è un grande riconoscimento per il lavoro che ogni giorno porto avanti con amore, ma soprattutto un’occasione per dimostrare che dall’agricoltura si può costruire un futuro diverso, che unisce innovazione e valori», ha dichiarato Campoli.
Bee Happy: natura, educazione e sostenibilità
“Bee Happy” nasce con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli al mondo delle api, rendendoli protagonisti della tutela ambientale. Nell’azienda situata nel cuore della Ciociaria, Campoli ha realizzato esperienze educative e ludiche come gli Agriparty – feste di compleanno immerse nella natura – e gli Agricamp estivi, che offrono ai bambini la possibilità di vivere la fattoria tra arnie, fiori e biodiversità.
«Il mio progetto è proprio quello di insegnare ai bambini che la campagna è davvero loro amica. Un’opportunità grazie alla quale si possono riscoprire emozioni autentiche, come il sacrificio e la soddisfazione. In una quotidianità in cui spesso prevale l’apparenza, trasmettiamo ai nostri bambini la bellezza della semplicità», ha aggiunto la giovane imprenditrice.
Un nuovo volto dell’agricoltura giovanile
Il progetto di Giorgia Campoli è stato elogiato anche da David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio: «La sua passione per il mondo delle api e l’impegno per l’educazione ambientale rappresentano la risposta più autentica alla necessità di coniugare impresa e sensibilità ecologica. Il suo è un modello di educazione e innovazione per l’agricoltura del futuro».
Nel Lazio cresce il numero di imprese agricole guidate da under 35, con un’agricoltura sempre più multifunzionale, sostenibile e innovativa. I giovani agricoltori si distinguono per la capacità di sfruttare le opportunità offerte dalla Legge di Orientamento del 2001: dalla trasformazione dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, fino all’agricoltura sociale, l’agribenessere e la produzione di energie rinnovabili.
Secondo Carlo Picchi, direttore regionale di Coldiretti Lazio, «Giorgia Campoli rappresenta perfettamente lo spirito di Oscar Green: un’agricoltura giovane, creativa, attenta all’ambiente e al valore sociale del lavoro agricolo». Una rivoluzione silenziosa ma efficace, che ha cambiato anche la percezione sociale del mestiere agricolo: secondo un’indagine Censis, il 74% degli italiani si dichiara felice se figli o nipoti decidono di lavorare in campagna.


