ALATRI – Si è concluso con un arresto un grave episodio di violenza domestica avvenuto nella notte ad Alatri, dove una donna, dopo anni di minacce e maltrattamenti, ha trovato il coraggio di chiedere aiuto ai Carabinieri durante l’ennesima aggressione. L’uomo è stato arrestato dopo aver minacciato la compagna con un coltello e aver ferito un militare intervenuto sul posto.
L’intervento dei Carabinieri
Secondo quanto ricostruito, la donna ha contattato il numero di emergenza mentre era in corso un violento litigio. In quel frangente il compagno l’avrebbe minacciata impugnando un coltello con una lama di 27 centimetri.
All’arrivo dei Carabinieri presso l’abitazione, l’uomo avrebbe reagito con violenza anche nei confronti dei militari. Durante le fasi dell’intervento uno dei Carabinieri è rimasto ferito. Solo con l’arrivo di una seconda pattuglia è stato possibile bloccare e mettere in sicurezza l’aggressore.
La scoperta della droga
Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, i militari hanno sequestrato il coltello utilizzato per le minacce e hanno rinvenuto materiale riconducibile a un’attività di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti.
All’interno dell’abitazione sono state trovate tre piante di marijuana, diversi blister contenenti semi di cannabis, un bilancino di precisione e materiale destinato al confezionamento della droga, tutto sottoposto a sequestro.
Il militare ferito e la misura cautelare
Il Carabiniere rimasto ferito durante la colluttazione è stato trasportato al pronto soccorso, dove gli sono state riscontrate lesioni lievi con una prognosi di pochi giorni.
L’uomo, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dei successivi sviluppi dell’indagine.
È obbligo precisare che la persona sottoposta alla misura cautelare è, allo stato, soltanto indiziata di reato e che la sua eventuale responsabilità penale potrà essere accertata esclusivamente con sentenza irrevocabile, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone
