Arce, “Libri di Primavera” 2026: sei appuntamenti con autori e temi del presente
Ad Arce torna “Libri di Primavera” 2026 con sei appuntamenti nella Sala Teatro comunale. In programma autori, poesia, attualità e narrativa fino all’11 giugno.

ARCE – Torna ad Arce anche per il 2026 la rassegna letteraria “Libri di Primavera”, promossa dal Comune attraverso l’Assessorato alla Cultura e al Turismo, in co-organizzazione con l’Associazione culturale “La Lanterna” e con il patrocinio della Regione Lazio. Il calendario prevede sei appuntamenti nella Sala Teatro comunale, dal 19 aprile all’11 giugno, con autori, giornalisti e protagonisti del dibattito culturale italiano.
L’iniziativa conferma un percorso ormai consolidato nel panorama culturale cittadino e punta a offrire al pubblico occasioni di incontro attorno a narrativa, saggistica, poesia e testimonianza. Al centro della rassegna ci saranno temi legati al presente, attraverso opere e riflessioni capaci di coinvolgere pubblici diversi.
Il calendario degli incontri
Ad aprire la rassegna, domenica 19 aprile, sarà Massimo De Santis, autore e poeta arcese, con un volume di aforismi incentrato sul tema del cuore come chiave di lettura dell’esperienza umana. Giovedì 30 aprile sarà invece ospite Luigi De Magistris, già magistrato, europarlamentare e due volte sindaco di Napoli, atteso su questioni legate a Costituzione, giustizia e democrazia.
Domenica 3 maggio spazio a Gigi De Palo, figura nota a livello nazionale sui temi della famiglia e della natalità. Sabato 16 maggio sarà la volta di Emanuela Patriarca, autrice legata al territorio, che presenterà una raccolta poetica costruita tra dimensione personale e radicamento identitario. Giovedì 21 maggio arriverà don Roberto Faccenda, con un libro dedicato a spiritualità, fragilità e crescita personale. La chiusura, l’11 giugno, sarà affidata a Daniele Mencarelli, tra gli scrittori italiani più riconosciuti della sua generazione.
Le dichiarazioni degli organizzatori
Il sindaco Luigi Germani ha definito “Libri di Primavera” un punto fermo della proposta culturale di Arce, sottolineando il valore di un investimento rivolto alla crescita culturale della comunità. Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura Alessandro Proia, che ha parlato di un ulteriore salto di qualità per la manifestazione, costruita attraverso una rete organizzativa rafforzata nel tempo.
Un giudizio positivo è arrivato anche dall’Associazione “La Lanterna”. Il presidente Giuseppe Antonio Violetta ha evidenziato come la presenza di autori diversi ma di alto profilo rappresenti un’occasione concreta di confronto e partecipazione, ribadendo il ruolo della cultura come strumento di comunità.


