Arresto di un 33enne a Cassino: fine della sua escalation criminale
Un 33enne di Cassino, noto per una serie di crimini, è stato arrestato dai Carabinieri. Dovrà scontare oltre tre anni di carcere a Frosinone.

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Un arresto che segna la fine di una lunga serie di crimini
Le forze dell’ordine hanno aperto le porte del carcere di Frosinone per un 33enne originario di Cassino, ponendo termine alla sua escalation criminale. L’arresto è avvenuto nella mattinata odierna e rappresenta un’importante svolta nella lotta alla criminalità locale.
L’uomo, già noto alle autorità per una lunga lista di reati, è stato fermato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R., con il supporto dei militari della stazione di Supino. Al momento del suo arresto, il 33enne si trovava già agli arresti domiciliari, monitorato da un braccialetto elettronico nel comune di Supino, misura adottata a seguito di atti di violenza domestica ai danni della moglie, in base al “Codice Rosso”.
Un passato segnato da reati contro il patrimonio e la giustizia
L’ultimo provvedimento giudiziario, emesso dalla Procura della Repubblica di Cassino, è il risultato di un accumulo di condanne definitive per reati commessi nell’ultimo anno. Tra i capi d’imputazione, infatti, si segnalano numerosi furti e reati contro il patrimonio compiuti tra Cassino e Piedimonte San Germano, oltre a reati contro l’amministrazione della giustizia.
Dopo la notifica del provvedimento e le necessarie formalità, i Carabinieri hanno trasferito l’uomo presso la Casa Circondariale di Frosinone. Qui, il 33enne dovrà scontare una pena residua complessiva di 3 anni, 1 mese e 10 giorni di reclusione.
Un segnale forte di controllo del territorio
L’operazione condotta oggi è considerata un chiaro segnale del controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine. La stretta collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e l’Autorità Giudiziaria ha permesso di neutralizzare un individuo ritenuto pericoloso per la società, sottolineando il costante impegno nel contrastare sia la microcriminalità predatoria che i delicati casi di violenza familiare.


