CRONACA

Bollette, Consumerismo: senza interventi nel 2022 spesa per luce e gas potrebbe salire di oltre 1.200 euro a famiglia

Con le quotazioni attuali dell’energia e nuovi rincari dei prezzi sui mercati internazionali, si va verso massacro per tasche dei consumatori. Servono 10 miliardi di euro per contrastare aumenti

E’ sempre più allarme bollette in Italia. Lo denuncia Consumerismo No Profit, associazione dei consumatori che fornisce oggi una proiezione sui rincari che potrebbero abbattersi nel corso del 2022 sulla spesa degli italiani per le forniture di luce e gas.

Le forti tensioni nei prezzi dell’energia sui mercati internazionali avranno un impatto inevitabile sul prossimo aggiornamento tariffario che sarà deciso da Arera – spiega Consumerismo – Aumenti che andranno ad aggiungersi a quelli già scattati nel 2021, e che potrebbero proseguire portando nel corso del nuovo anno la spesa della famiglia “tipo” per le bollette di luce e gas a raggiungere il record di 3.368 euro all’anno, con un incremento di +1.227 euro rispetto alla spesa sostenuta nell’ultimo anno.

Nel dettaglio nel 2021, a causa dei rincari tariffari, ogni famiglia italiana si ritrova a spendere per la luce in media 783 euro, per il gas 1.358 euro – analizza Consumerismo – Considerando le attuali quotazioni dell’elettricità e del gas, e in assenza di un intervento del Governo, nel 2022 la spesa per la bolletta della luce salirebbe a 918 euro a nucleo (+135 euro annui) e quella per il gas addirittura a 2.450 euro (+1.092 euro annui), con un incremento totale di +1.227 euro annui a famiglia (in caso di prezzi costanti tutto l’anno).

Un quadro che avrebbe un impatto fortissimo sulle tasche degli italiani e rappresenterebbe un massacro per le famiglie, trattandosi di spese primarie irrinunciabili – denuncia Consumerismo – Per tale motivo chiediamo al Governo di intervenire con urgenza, reperendo risorse per almeno 10 miliardi di euro utili a contrastare rincari e speculazioni sui mercati internazionali dell’energia, ed evitare la maxi-stangata che sta per abbattersi sui consumatori.

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