Boville Ernica, festa della Madonna del Buon Consiglio a Santa Liberata: il sindaco Fabrizi ricorda il legame con la contrada
Festeggiamenti in onore della Madonna del Buon Consiglio nella contrada Santa Liberata di Boville Ernica. Il sindaco Benvenuto Fabrizi racconta il proprio legame con la contrada e ringrazia gli organizzatori.

BOVILLE ERNICA – La contrada di Santa Liberata ha celebrato la Madonna del Buon Consiglio con i tradizionali festeggiamenti religiosi, ai quali ha partecipato il sindaco di Boville Ernica, Benvenuto Fabrizi. Per il primo cittadino, legato personalmente alla contrada, la ricorrenza ha rappresentato un momento particolare, vissuto quest’anno per la prima volta anche nella veste istituzionale.
A raccontare il significato della giornata è stato lo stesso Fabrizi, che in un post sui social ha ricordato il rapporto con i luoghi e le persone della propria infanzia.
Il sindaco Fabrizi: «Santa Liberata fa parte della mia storia»
«Ci sono luoghi ai quali siamo legati in modo speciale, perché fanno parte della nostra storia, dei nostri ricordi e della nostra quotidianità . Santa Liberata per me è uno di questi luoghi», ha scritto il sindaco.
Fabrizi ha sottolineato come la festa della Madonna del Buon Consiglio rappresenti per lui non soltanto una celebrazione religiosa, ma un momento per incontrare persone conosciute e ritrovare il legame con la contrada nella quale è cresciuto.
Il primo cittadino ha quindi ringraziato don Giovanni per la partecipazione alla funzione religiosa e il Comitato organizzatore per il lavoro svolto nella preparazione dei festeggiamenti. Un ringraziamento è stato rivolto a tutti i partecipanti e a coloro che contribuiscono a mantenere vive le tradizioni locali.
La prima partecipazione da sindaco
Un passaggio del messaggio è stato riservato al significato personale della celebrazione, vissuta quest’anno con una responsabilitĂ diversa rispetto al passato.
«Quest’anno, partecipare anche nel ruolo di Sindaco ha reso questo momento ancora piĂą significativo», ha spiegato Benvenuto Fabrizi, concludendo con un riferimento al proprio rapporto con Santa Liberata: «PerchĂ©, al di lĂ di ogni incarico, resta sempre l’affetto per i luoghi e le persone con cui si è cresciuti».


