“Cancer Policy Award”: premiato per il terzo anno consecutivo Loreto Marcelli
«Il cancro purtroppo continua ad essere un’emergenza nell’emergenza – ha dichiarato il capogruppo M5S in Regione - e come Istituzioni abbiamo il dovere di fare tutto il possibile per rendere meno doloroso il calvario di coloro che vivono un dramma fisico e psicologico».

«Ricevere il premio nazionale “Cancer Policy Award” per il terzo anno consecutivo, è un grande privilegio che voglio condividere con tutti coloro che si dedicano intensamente alla “missione” di tutelare i diritti e la dignitĂ di chi ha problemi di salute. Un riconoscimento che condivido con tutte quelle associazioni e tutte quelle persone sensibili che si spendono ogni giorno per far sì che i pazienti oncologici possano essere presi in cura e assistiti nel migliore dei modi”.
Così Loreto Marcelli, capogruppo M5S alla Regione Lazio, a margine della cerimonia di premiazione del Cancer Policy Award 2021, un premio istituito nell’ambito del progetto“La Salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, promosso e coordinato da Salute Donna onlus con la collaborazione di altre 33 associazioni, impegnate nella segnalazione dei bisogni dei pazienti oncologici e onco-ematologici.
«Il cancro purtroppo continua ad essere un’emergenza nell’emergenza – ha continuato Marcelli – e come Istituzioni abbiamo il dovere di fare tutto il possibile per rendere meno doloroso il calvario di coloro che vivono un dramma fisico e psicologico. Da qui la Proposta di Legge M5S, a mia prima firma, per la “Promozione dei servizi di assistenza psico-oncologica, che servirĂ ad aiutare pazienti e familiari nel difficile e mai scontato percorso di guarigione o di convivenza con la malattia e la Mozione, approvata dal Consiglio Regionale, che impegna il presidente e la Giunta regionale a dotare tutte le UnitĂ Operative di Oncologia mammaria dove si somministra la chemioterapia (Uosd, Breast Unit strutturali) del Lazio, di un numero congruo di dispositivi che svolgano la funzione di â€caschi’ refrigeranti».
«Sebbene sia convinto di aver fatto solo il mio dovere, questa onorificenza mi emoziona molto e mi spinge ancora di più a proseguire su questa strada, convinto che la Sanità pubblica debba avere la giusta priorità , perché tutelare il Servizio Sanitario significa tutelare lo stato di salute del nostro Paese». ha concluso il capogruppo M5S alla Regione Lazio.


