Cassino

Cassino: arrestati due uomini dalla Toscana, trovati con auto rubata, droga e 5.840 euro in contanti

A Cassino la Polizia di Stato arresta due uomini provenienti dalla Toscana: sequestrati auto rubata, droga, gioielli, attrezzi da scasso e 5.840 euro in contanti.

CASSINO – Due uomini provenienti dalla Toscana sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Cassino durante un servizio di controllo del territorio. I due viaggiavano a bordo di un’automobile risultata rubata, sulla quale erano state montate targhe anch’esse di provenienza furtiva. Nel corso degli accertamenti, gli agenti hanno inoltre rinvenuto gioielli di sospetta provenienza, sostanze stupefacenti, attrezzi da scasso e 5.840 euro in contanti. Diverse le ipotesi di reato contestate, tra cui riciclaggio, ricettazione e detenzione di droga ai fini di spaccio.

Auto e targhe rubate, sequestrati anche gioielli

Gli accertamenti condotti dai poliziotti hanno permesso di verificare che il veicolo utilizzato dai due uomini era stato rubato e circolava con targhe sottratte illecitamente.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la sostituzione delle targhe sarebbe servita a nascondere la provenienza dell’automobile e a rendere piĂą difficile l’individuazione del mezzo attraverso i sistemi automatici di controllo.

Per questa condotta è stata formulata l’ipotesi di riciclaggio, alla quale si aggiunge quella di ricettazione, contestata in relazione all’automobile e ad alcuni gioielli rinvenuti durante la perquisizione, la cui provenienza è oggetto di accertamento.

Cocaina, hashish, bilancini e 5.840 euro in contanti

Ulteriori elementi sono emersi dalla perquisizione effettuata dagli agenti, che hanno trovato modiche quantitĂ  di cocaina e hashish, insieme a due bilancini di precisione e a una somma di 5.840 euro in contanti.

La presenza degli strumenti per la pesatura e del denaro ha portato gli investigatori a ipotizzare che le sostanze stupefacenti fossero destinate allo spaccio e non esclusivamente al consumo personale.

Ai due uomini è stata quindi contestata anche la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Durante il controllo sono stati inoltre recuperati diversi strumenti ritenuti idonei allo scasso. Il ritrovamento ha determinato un’ulteriore contestazione per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

Le ipotesi di reato sono state formulate nei confronti di entrambi gli indagati, per i quali gli investigatori ritengono sussistente un coinvolgimento comune nelle condotte contestate.

Proposto il foglio di via obbligatorio

Oltre all’arresto, nei confronti dei due uomini è stata avanzata una proposta per l’adozione del foglio di via obbligatorio, misura amministrativa di prevenzione che può prevedere l’allontanamento dal territorio comunale e il divieto di farvi ritorno per un determinato periodo.

Il provvedimento, allo stato, risulta proposto e non viene indicato come giĂ  adottato.

La posizione dei due arrestati sarĂ  esaminata dall’autoritĂ  giudiziaria. Le contestazioni si riferiscono alla fase delle indagini preliminari e gli indagati devono essere considerati non colpevoli fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone

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