POLITICA

Cassino – Non solo centro: lavori in arrivo su tutto il territorio comunale. Il punto di Enzo Salera

Dopo Piazza Diamare, interventi anche Monte Maggio, San Michele, San Bartolomeo.

«Dopo aver inaugurato la nuova #PiazzaDiamare, che ha subito cambiato il volto del centro città divenendo, immediatamente, un’attrazione a cielo aperto, sono in corso altri attesissimi interventi nelle periferie della città come Monte Maggio, San Michele, San Bartolomeo». Così il Sindaco della Città Martire, , sulla propria pagina social istituzionale.

«A conferma – sottolinea il primo cittadino – che la nostra attenzione al territorio cittadino, è totale. Che si tratti del cuore di o delle aree che sorgono al di fuori del centro urbano. Ed infatti, a pochi giorni dall’apertura del cantiere che presto farà sorgere, a San Bartolomeo, la “Casa di Willy”, ieri è stato dato il via ai lavori di messa in sicurezza della collina di Monte Maggio, interessata da un importante intervento per il rifacimento della pavimentazione, assolutamente necessario ed atteso dalla cittadinanza, che assicurerà un notevole miglioramento della sua percorribilità: poi si procederà all’ installazione di nuove barriere stradali, si interverrà per migliorare la raccolta delle acque piovane e riparare le condotte idriche danneggiate.

Data la particolarità della zona, servita da una sola strada, faremo quanto possibile per limitare al massimo i disagi che inevitabilmente possono verificarsi durante i lavori, nella certezza che, una volta completati, sarà assicurato un importante miglioramento, in termini di sicurezza e vivibilità, per le tante famiglie della zona. Parallelamente all’avvio del cantiere di Monte Maggio sono riprese le attività per la messa in sicurezza della frana di San Michele. Un altro importantissimo intervento che darà risposte concrete, a distanza di anni dal movimento franoso, a centinaia di nostri concittadini che vivono in questa parte di Cassino.

La ditta che sta eseguendo i lavori ha già iniziato l’operazione di scavo per la sistemazione dei sottoservizi della rete fognaria, idrica e del gas metano in vista del posizionamento di una serie di pali che raggiungeranno anche 20 metri di profondità. Si dovrà infatti installare una vera e propria barriera in grado di contenere la spinta della frana. Un intervento delicato che richiede competenza ed esperienza, al pari dei lavori di sistemazione della rete di drenaggio delle acque, visto che le infiltrazioni acquifere sono state una delle cause principali del movimento franoso. Naturalmente – conclude Salera – si provvederà poi al rifacimento della rete stradale e al ripristino del collegamento con il Comune di Sant’Elia».

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