Cassino: sorpreso in un parcheggio condominiale con arnesi da scasso, denunciato un ventenne
Cassino, ventenne fermato dalla Polizia al Parco Belvedere con arnesi da scasso e dispositivi per avviare auto. Denunciato dopo un tentativo di fuga.

CASSINO – Un giovane di 20 anni, residente nell’hinterland di Cassino, è stato denunciato dalla Polizia di Stato per violazione di domicilio e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Il ragazzo è stato fermato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza dopo essere entrato, secondo la ricostruzione della Polizia, nel comprensorio residenziale Parco Belvedere, dove si sarebbe aggirato tra le automobili parcheggiate. Durante il controllo sono stati trovati in suo possesso strumenti da scasso e apparecchiature utilizzate per l’accensione fraudolenta dei veicoli.
L’episodio risale alle 5 del mattino del 10 ottobre 2026, quando un cittadino ha contattato la Sala Operativa segnalando la presenza di una persona che aveva appena scavalcato il cancello pedonale del complesso condominiale. Una volta all’interno, il giovane avrebbe azionato il pulsante per aprire il varco principale, per poi spostarsi nell’area riservata alla sosta dei veicoli.
Il tentativo di fuga in monopattino e il controllo della Polizia
La segnalazione ha consentito l’intervento di una Volante del Commissariato di Cassino, arrivata rapidamente sul posto. Alla vista degli agenti, il ventenne avrebbe tentato di allontanarsi a bordo di un monopattino, senza però riuscire a lasciare il comprensorio. I poliziotti lo hanno infatti raggiunto e fermato prima che potesse allontanarsi.
Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, il giovane non avrebbe fornito una spiegazione plausibile della propria presenza nel parcheggio privato a quell’ora del mattino. Durante il controllo, gli agenti hanno rinvenuto arnesi atti allo scasso e dispositivi impiegati per l’avviamento illecito delle automobili.
Le successive verifiche hanno inoltre evidenziato a suo carico numerosi precedenti di polizia, anche recenti, relativi a furti e tentati furti. Al termine degli accertamenti, il ventenne è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per le due ipotesi di reato contestate.
La denuncia non costituisce un accertamento definitivo di responsabilità. Il giovane è da considerarsi innocente fino a un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone


