Castrocielo, non svolge il lavoro di pubblica utilità: disposti 12 giorni di detenzione domiciliare
Un uomo domiciliato a Castrocielo dovrà scontare 12 giorni di detenzione domiciliare dopo la revoca del lavoro di pubblica utilità. Secondo i Carabinieri non si era presentato alla Caritas Diocesana per iniziare l'attività prevista.

CASTROCIELO – Non si sarebbe presentato per iniziare il lavoro di pubblica utilità concordato presso la locale Caritas Diocesana e non avrebbe risposto ai tentativi di contatto dell’Ufficio per l’Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Frosinone. Per un cittadino di origini cinesi, classe 1991 e domiciliato a Castrocielo, sono stati quindi disposti 12 giorni di detenzione domiciliare sostitutiva.
La misura, emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Campobasso, è stata eseguita dai Carabinieri della Stazione di Aquino.
Il Magistrato di Sorveglianza ha disposto la revoca della precedente pena del lavoro di pubblica utilità e la sua conversione nella detenzione domiciliare. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l’uomo si sarebbe reso indisponibile senza fornire una valida giustificazione.
Il procedimento originato da una condanna del Tribunale di Isernia
Il procedimento deriva da un decreto penale di condanna emesso dal GIP presso il Tribunale di Isernia, divenuto esecutivo il 28 novembre 2024.
Il provvedimento prevedeva una pena pecuniaria di 3.000 euro, successivamente convertita in 24 ore di lavoro di pubblica utilità, corrispondenti a 12 giorni.
L’uomo, secondo la ricostruzione fornita dall’Arma, non si è presentato per iniziare l’attività concordata presso la Caritas Diocesana e non ha risposto ai ripetuti contatti telefonici dell’UEPE.
Durante l’esecuzione della nuova misura dovrà rispettare l’obbligo di permanenza domiciliare, potendo uscire esclusivamente nelle fasce orarie stabilite e limitatamente al territorio comunale.
Sono stati disposti inoltre il divieto di frequentare persone pregiudicate e il ritiro dei documenti validi per l’espatrio. Ai Carabinieri competenti per territorio sono affidati i controlli sul rispetto delle prescrizioni.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone


