Ceccano, l’amministrazione Querqui interviene sui cantieri ex Pnrr sotto inchiesta
Ceccano, l’amministrazione di Andrea Querqui interviene sui cantieri ex Pnrr sotto inchiesta e annuncia entro metà maggio la nomina dei nuovi direttori dei lavori.

CECCANO – L’Amministrazione Querqui interviene sui cantieri ex Pnrr finiti sotto inchiesta e replica alle ricostruzioni diffuse, secondo il Comune, da esponenti e sostenitori della precedente amministrazione. A parlare è il sindaco Andrea Querqui, che in una nota diffusa dallo staff del primo cittadino ha ricostruito le attività avviate dall’ente dopo l’insediamento del 16 giugno 2025.
Il Comune riferisce di avere dato corso, fin dai primi mesi del mandato, alle procedure per la revoca degli incarichi ai professionisti impegnati nei cantieri ex Pnrr, oggi finanziati con fondi gestiti a livello ministeriale, e coinvolti a vario titolo nelle indagini. Le revoche, viene precisato, sono state sostenute da pareri legali acquisiti nel tempo, in un contesto segnato anche dalla riduzione del personale degli uffici tecnici.
La posizione del sindaco
Secondo Andrea Querqui, l’amministrazione si è trovata a operare in una fase complessa, anche per le conseguenze prodotte dall’inchiesta sugli uffici comunali competenti. Il sindaco sottolinea che il lavoro svolto finora è stato orientato a ristabilire un quadro amministrativo regolare e a predisporre gli atti necessari per la prosecuzione degli interventi.
Nel dettaglio, la fase attualmente in corso riguarda la nomina del nuovo direttore dei lavori per il Castello dei Conti e l’affidamento del servizio di verifica sugli interventi già eseguiti per la riqualificazione di piazza Mancini e del resto del centro storico. Tra le opere inserite nel programma di rigenerazione urbana, finanziato con oltre 4 milioni di euro, l’amministrazione indica anche la ristrutturazione dell’ex scuola Berardi in zona Borgata.
Le verifiche sui lavori
Il sindaco ha spiegato che la procedura dovrebbe chiudersi nel giro di poche settimane e che entro metà maggio il Comune punta ad avere i nuovi direttori dei lavori. Saranno queste figure tecniche, secondo quanto evidenziato dall’amministrazione, a verificare se le opere finora dichiarate ed eventualmente liquidate siano state effettivamente realizzate e se risultino eseguite a regola d’arte.
Nella nota, Andrea Querqui riferisce anche che la ditta affidataria sostiene che restino da completare poche lavorazioni, ma ribadisce che l’accertamento definitivo spetterà esclusivamente al direttore dei lavori. L’obiettivo indicato dal Comune è quello di chiarire lo stato effettivo dei cantieri e creare le condizioni per la ripartenza degli interventi.
Il nodo Castello dei Conti
Nella parte finale della dichiarazione, il sindaco respinge le accuse di demagogia rivolte all’amministrazione e contesta i tempi attribuiti all’azione del Comune. Andrea Querqui precisa che la Commissione “Lavori pubblici” ha effettuato un sopralluogo al Castello dei Conti dopo dieci mesi dall’insediamento della giunta e non dopo un anno e mezzo, come sostenuto da alcuni critici.
Lo stesso sindaco aggiunge che una convocazione anticipata della commissione sarebbe stata inutile prima della nomina del nuovo direttore dei lavori. L’auspicio espresso dal primo cittadino è che la nuova fase tecnica consenta di riaprire il cantiere del Castello dei Conti, fermo da quasi tre anni, e di far ripartire anche gli altri interventi ex Pnrr.


