Ceccano

Ceccano celebra gli 80 anni del Consiglio comunale: riconoscimenti agli ex sindaci e spazio ai giovani

Ceccano celebra gli 80 anni del Consiglio comunale con una cerimonia promossa dalla presidente Emanuela Piroli. Riconoscimenti agli ex sindaci e ai familiari degli amministratori scomparsi, alla presenza del sindaco Andrea Querqui e del Consiglio comunale dei giovani.

CECCANO – Una cerimonia istituzionale per ricordare gli 80 anni dalla prima seduta del Consiglio comunale, tenutasi il 27 ottobre 1946, e rendere omaggio agli amministratori che hanno guidato la città nel periodo repubblicano. La ricorrenza è stata celebrata nell’aula consiliare su proposta della presidente Emanuela Piroli, con il sostegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Querqui.

La celebrazione è stata approvata all’unanimità da maggioranza e minoranza, con una deliberazione che riconosce nella prima seduta del 1946 un momento fondamentale della rinascita democratica e civile di Ceccano.

Gli ex sindaci presenti e i riconoscimenti alle famiglie

Alla cerimonia hanno partecipato, in ordine di mandato, gli ex primi cittadini Angelino Loffredi (1981-1985), Francesco Ciotoli (1991-1992), Giovanni Querqui (1992-1994), Maurizio Cerroni (1994-2002), Antonio Ciotoli (2002-2012) e Manuela Maliziola (2012-2014). Assente per precedenti impegni Giancarlo Savoni (1990-1991).

Sono state consegnate pergamene celebrative anche ai familiari degli amministratori scomparsi Vincenzo Bovieri, Francesco Battista, Orazio Trotta, Lorenzo Masi, Edoardo Papetti, Carlo Spinelli e Angelo Compagnoni.

Ulteriori riconoscimenti saranno recapitati ai familiari di Pietro Colapietro, sindaco dal 1946 al 1950, e Luigi Piroli, alla guida del Comune nei periodi 1956-1961 e 1965-1973.

Alla seduta è intervenuta anche Alessia Carlini, presidente del Consiglio comunale dei giovani.

Querqui: il valore dell’impegno amministrativo

Il sindaco Andrea Querqui ha ringraziato quanti hanno amministrato Ceccano prima dell’attuale giunta, ricordando il contributo degli ex primi cittadini, degli assessori e dei consiglieri comunali.

«Ringrazio da cittadino, ancor prima che da sindaco, chi si è preso cura della Città prima di noi», ha dichiarato Querqui, rivolgendo un pensiero anche al padre Giovanni, presente alla cerimonia in qualità di ex sindaco.

Il primo cittadino ha quindi sottolineato il significato dell’anniversario per le nuove generazioni e la necessità di rafforzare la fiducia nelle istituzioni democratiche, ricordando il ruolo del Consiglio comunale come collegamento tra cittadini e Stato.

Piroli: memoria democratica e responsabilità delle nuove generazioni

La presidente Emanuela Piroli ha richiamato il valore storico della seduta del 1946, individuando nel dialogo e nel rispetto delle diverse opinioni i principi da trasmettere alle generazioni successive.

«Oggi non ci riuniamo solo per adempiere a un dovere istituzionale, ma per celebrare un momento fondamentale della nostra identità collettiva», ha affermato.

Piroli ha inoltre sottolineato l’importanza della partecipazione del Consiglio comunale dei giovani, invitando i ragazzi a considerare la democrazia una responsabilità da esercitare quotidianamente.

«La democrazia non è un traguardo raggiunto una volta per tutte, ma un bene prezioso che va difeso ogni giorno con partecipazione, rispetto dell’altro e studio», ha concluso la presidente.

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