Ceccano, storia e arte al Festival Francesco Alviti con gli Annales Ceccanenses e gli appuntamenti di giugno
Il Festival Francesco Alviti prosegue a Ceccano con storia, arte, poesia, teatro e musica fino al 6 luglio, nel ricordo del giovane percussionista.

CECCANO – Dopo la musica e il teatro, il Festival Francesco Alviti apre una nuova fase del programma dedicata alla storia, all’arte e alla memoria culturale della città . Domenica 15 giugno, nella Corte dei de’ Ceccano, l’appuntamento sarà incentrato su arte, storia e musica, con gli interventi di Vincenzo Angeletti Latini, Matteo Limongi, Marta Martini e Marilena Tiberia. La serata sarà accompagnata dall’arciliuto di Andrea Micheli.
Nel corso dell’incontro sarà presentata anche una nuova traduzione degli Annales Ceccanenses, curata dall’architetto Vincenzo Angeletti Latini. Il volume potrà essere acquistato durante la serata.
Storia, arte e memoria francescana
L’appuntamento del 15 giugno si inserisce anche nel percorso legato all’VIII centenario della morte di San Francesco. Per l’occasione don Italo Cardarilli guiderà il pubblico alla scoperta della tradizione iconografica dedicata al Santo d’Assisi.
Il giorno successivo, lunedì 16 giugno, il festival lascerà spazio alla poesia con il premio letterario Carmelina Spada, promosso dall’Associazione I Fabraterni. La serata proporrà alcune delle più note poesie dedicate alla Luna, con la voce di Renzo Scasseddu, la chitarra di Federico Palladini e il pianoforte di Luigi Zerbato.
Dal Conservatorio Refice alla musica italo argentina
Martedì 17 giugno sarà la musica classica a tornare al centro della scena con il Quintetto del Conservatorio Licinio Refice, primo dei quattro concerti previsti nell’ambito della rassegna collegata all’istituzione musicale.
Giovedì 18 giugno, in Piazza San Giovanni, tornerà invece il fisarmonicista Daniele Ingiosi, che proprio al Festival Francesco Alviti ebbe il suo debutto artistico diversi anni fa. Per l’occasione è previsto un programma dedicato alla musica italo argentina.
Teatro, cori e appuntamenti religiosi
Venerdì 19 giugno sarà ancora la volta del teatro, con una rilettura ironica de I Promessi Sposi proposta dal centro sociale Colle Ameno di Pofi, giunta alla quarta replica.
Per la Festa di San Giovanni, domenica 21 giugno, il coro Josquin Des Pres eseguirà il Te Deum di Marc Antoine Charpentier, sotto la direzione di Guido Iorio. Il 24 giugno, invece, le note dell’organo Catarinozzi 1736, affidato a Juan Paradell Solé, insieme al flauto di Camilla Refice, renderanno omaggio al Precursore.
Il calendario fino a luglio
Venerdì 26 giugno saranno protagonisti i Percussionisti del Refice. Dopo una breve pausa, il festival riprenderà il 30 giugno con l’Orchestra di fiati del Refice, diretta da Simone Genuini.
Il 1° luglio sarà la volta della Banda Giovanile di Ferentino, guidata da Luigi Bartolini, mentre il 2 luglio si esibirà l’Orchestra di Fiati della Città di Ferentino, reduce dal risultato ottenuto a Riva del Garda. La direzione sarà affidata ad Alessandro Celardi.
Gli ultimi appuntamenti del festival
Il 3 luglio è previsto il ritorno degli Ika Brothers, formazione fondatrice della manifestazione. Gli ultimi due appuntamenti sono in programma il 5 luglio con Federico Palladini e la Banda della Scolopendra, e il 6 luglio con Il Palco all’Opera dei solisti del coro Josquin Des Pres.
Il Festival Francesco Alviti ricorda il giovane percussionista scomparso nel 2009 dopo aver lottato contro la malattia. La manifestazione è organizzata dalla Proloco di Ceccano insieme alla Rete delle Associazioni, con il patrocinio del Conservatorio Licinio Refice e del Comune di Ceccano. La direzione artistica è affidata a Mauro Gizzi.


