CECCANO – Due uomini di 31 e 28 anni sono stati arrestati in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Ceccano con l’accusa di furto di grondaie in rame. L’intervento è scattato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 14:50, dopo la segnalazione della presenza di due soggetti sospetti all’interno di un’abitazione disabitata in via Marano.
L’intervento in via Marano
I militari, giunti sul posto, hanno sorpreso uno dei due uomini all’interno della proprietà. Alla richiesta di spiegazioni sulla sua presenza nell’area, l’uomo avrebbe fornito risposte ritenute evasive e non fondate. Poco dopo, i Carabinieri hanno individuato anche il secondo uomo, che si trovava in posizione defilata sulla pubblica via e che, secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe svolto la funzione di palo.
Il rame nascosto in un borsone
Il sopralluogo ha permesso di accertare che dalla facciata posteriore dello stabile erano già stati divelti e asportati circa 8 metri di pluviali in rame. Il materiale, secondo quanto ricostruito, era stato piegato e nascosto all’interno di un grosso borsone nero, presumibilmente per agevolare il successivo allontanamento.
Arresti domiciliari in attesa della direttissima
I due uomini sono stati quindi arrestati dai militari della Stazione di Ceccano. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, sono stati ristretti presso le rispettive abitazioni in attesa della celebrazione del rito per direttissima.
L’operazione, secondo quanto riferito dall’Arma, è stata possibile anche grazie alla collaborazione dei cittadini, la cui segnalazione ha consentito un intervento rapido e il recupero della refurtiva.
Gli indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto e la loro posizione sarà vagliata in sede giudiziaria nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone
