CECCANO – Lo stadio “Dante Popolla” ha ospitato questa mattina la prima edizione di “120 minuti di regole, una vita di valori”, il quadrangolare promosso dall’Istituto Tecnico Economico Ceccano per richiamare il valore della legalità attraverso lo sport.

In campo sono scesi alunni, ex alunni, docenti e personale Ata, protagonisti di una giornata pensata come tributo a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. I nomi dei due magistrati uccisi dalla mafia campeggiavano sulle maglie delle quattro squadre coinvolte.

Il messaggio della scuola

Ad aprire la manifestazione è stato il dirigente scolastico Francesco Senatore, che ha richiamato l’impegno degli studenti nel tenere viva la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato.

Nel suo intervento, Senatore ha sottolineato come la battaglia per la legalità passi non solo dal ricordo, ma anche da comportamenti concreti: rispetto delle regole, correttezza, giustizia e responsabilità, dentro e fuori dal campo.

La presenza delle istituzioni

Sugli spalti non è mancato il sostegno di studenti e docenti, presenti per seguire e incoraggiare le squadre. Alla manifestazione hanno partecipato anche il responsabile nazionale del dipartimento sport dell’Aics, Filippo Tiberia, fiduciario Coni del Comune di Ceccano, l’assessore Francesco Ruggiero e la consigliera Cristina Micheli.

A torneo iniziato è arrivato anche il sindaco Andrea Querqui, a conferma della vicinanza delle istituzioni all’Ite Ceccano, realtà scolastica che da decenni rappresenta un punto di riferimento per molte generazioni di studenti.

Il quadrangolare

La competizione si è conclusa con la vittoria della squadra azzurra. Al di là del risultato sportivo, però, la giornata ha coinvolto l’intera comunità scolastica attorno a un messaggio condiviso.

La prima edizione della partita della legalità si è chiusa con l’intenzione di trasformare l’iniziativa in un appuntamento stabile anche nei prossimi anni.