Ceccano

Ceccano, qualità dell’acqua: il Comune pubblica le analisi Acea Ato5 del secondo semestre 2025

Il Comune di Ceccano pubblica le analisi Acea Ato5 sulla qualità dell’acqua potabile del secondo semestre 2025: tutti i parametri risultano conformi ai limiti di legge.

CECCANO – L’Amministrazione comunale ha reso pubbliche le analisi relative alla qualità dell’acqua potabile distribuita sul territorio, trasmesse da Acea Ato5 SpA, gestore del servizio idrico integrato. I dati riguardano il secondo semestre del 2025 e vengono diffusi dal Comune come iniziativa di trasparenza nei confronti della cittadinanza.

La richiesta delle carte di qualità è stata avanzata dall’ente proprio per consentire ai residenti di conoscere i risultati dei controlli effettuati sulla rete idrica. Il gestore, secondo quanto previsto dalla regolazione ARERA, è tenuto a eseguire verifiche con cadenza semestrale. Il Comune ha fatto sapere che continuerà a pubblicare i risultati ogni volta che li riceverà.

Le zone interessate dai controlli

Il territorio comunale di Ceccano è servito da cinque Zone di Distribuzione della Fornitura. Si tratta di Capofiume–Posta Fibreno, Pozzo Celleta, Pozzi Fabrateria Vetus + Tufano + Mola dei Frati + Posta Fibreno + Capo Fiume, Mola dei Frati e Tufano–Mola dei Frati.

I controlli vengono svolti su campioni prelevati da sorgenti, pozzi, impianti di adduzione, serbatoi e reti di distribuzione. Le verifiche sono effettuate sia dai laboratori Acea sia da Arpa Lazio per conto della Asl.

Parametri nella norma

Dalle analisi emerge che i parametri chimici, fisici e microbiologici rilevati nel secondo semestre 2025 risultano conformi ai limiti previsti dal D.Lgs. 18/2023. In tutte le zone monitorate, i batteri coliformi, l’Escherichia coli e gli enterococchi risultano assenti o comunque nei limiti fissati dalla normativa.

Anche i valori relativi a pH, conducibilità, nitrati, metalli pesanti e microinquinanti, compresi PFAS, pesticidi e interferenti endocrini, rientrano nei parametri di legge. Particolare attenzione è stata dedicata all’arsenico: secondo quanto comunicato, i valori registrati nelle diverse zone di distribuzione sono sempre inferiori al limite normativo di 10 µg/L.

Monitoraggi e dichiarazioni del sindaco

La disinfezione dell’acqua viene effettuata mediante ipoclorito di sodio, mentre per la zona Pozzi Fabrateria Vetus è attivo un trattamento di dearsenificazione. Dal 2021 è inoltre operativo un programma di monitoraggio delle sostanze radioattive e, fino a oggi, non sarebbe emersa alcuna non conformità.

Il gestore ha inoltre confermato controlli periodici anche sulle fontane pubbliche presenti nel territorio comunale. «Da quando ci siamo insediati – dichiara il sindaco, Andrea Querqui – uno dei nostri impegni prioritari è stato quello di costruire un rapporto diretto e trasparente con i cittadini, anche sui temi che riguardano i servizi essenziali». Il primo cittadino ha aggiunto che l’amministrazione continuerà a interloquire con il gestore e a rendere pubblici i dati con regolarità.

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