Ceccano, inaugurato lo Sportello sociale Spi Cgil: il Comune punta sulla sinergia con i Servizi sociali
A Ceccano inaugurato lo Sportello sociale Spi Cgil in via Madonna della Pace. Presente l’amministrazione comunale, che ne sottolinea il ruolo complementare ai Servizi sociali.

CECCANO – È stato inaugurato in via Madonna della Pace 71 il nuovo Sportello sociale del Sindacato pensionati italiani (Spi) Cgil, punto informativo e di orientamento pensato per offrire supporto ai cittadini, con particolare attenzione alle persone più fragili, agli anziani e alle famiglie.
All’apertura del servizio sono intervenuti il sindaco Andrea Querqui e la presidente del Consiglio comunale Emanuela Piroli, presenti in rappresentanza dell’amministrazione. Con loro anche la consigliera regionale Sara Battisti, oltre ai rappresentanti sindacali Guido Tomassi, segretario della Lega Spi Cgil di Frosinone, Giuseppe Massafra, segretario generale della Cgil Frosinone-Latina, Pasquale Caggiano, responsabile dello Sportello sociale di Ceccano, Alessandra Romano, segretaria generale Spi Cgil Roma e Lazio, e Ivana Galli, segretaria generale Spi Cgil Frosinone-Latina.
Un presidio di orientamento sul territorio
Secondo quanto emerso durante l’inaugurazione, lo sportello nasce con l’obiettivo di fornire informazioni e orientamento sui servizi sociali, sanitari, abitativi, educativi e culturali, accompagnando cittadini e nuclei familiari nell’accesso ai propri diritti.
I promotori lo hanno definito un presidio utile per il territorio, pensato per dare risposte concrete ai bisogni delle persone e per rafforzare la rete di sostegno locale, soprattutto in favore di chi incontra maggiori difficoltà nel rapporto con i servizi e con la pubblica amministrazione.
Il ruolo del Comune e la collaborazione istituzionale
Il sindaco Andrea Querqui ha sottolineato che il nuovo punto non si porrà in alternativa ai Servizi sociali comunali, ma in un rapporto di collaborazione. «Lo sportello non sarà alternativo, ma complementare ai Servizi sociali del Comune», ha dichiarato, ringraziando gli uffici comunali per il lavoro svolto sul fronte delle politiche sociali.
Anche la presidente Emanuela Piroli ha evidenziato il valore dell’iniziativa, definendola una «Bussola sociale» capace di migliorare efficienza e funzionalità dei servizi, in particolare per le persone anziane e fragili che si trovano ad affrontare un sistema di welfare sempre più digitalizzato. Nel corso della mattinata, ha aggiunto, si è discusso in modo ampio di servizi sanitari, sostegni sociali e aiuti alle famiglie.


