POLITICA

Ceccano, trasporto e mensa scolastica: la nota del PSI

Le dichiarazioni di Angelo Belli.

«Come ogni anno a metà settembre la nostra amata cittadina ci dona, oltre all’autunnale ingiallirsi delle foglie, anche un fenomeno molto meno romantico ma molto rumoroso e inquinante: la fila delle auto dei genitori dinanzi la scuola dei bambini. Ciò avviene ovviamente non per un mero fatto climatico, caratterizzato dal passare delle stagioni ma perchè, nonostante la scuola abbia come data d’inizio la seconda settimana di settembre, i pulmini scolastici non lasceranno il deposito non prima della seconda settimana di ottobre (se tutto va bene).

Evidentemente chi ci amministra non ha ben chiaro cosa voglia dire avere dei bambini da accompagnare a scuola e nello stesso medesimo momento trovarsi al lavoro. Naturalmente il dono della bilocazione non appartiene a noi umani ceccanesi. Lo scorso anno a causa dell’elevato costo, ad esempio famiglie con ISEE da 2000 a 4000 euro, la seconda fascia più bassa, per far usufruire il proprio figlio del trasporto pubblico pagavano 200 euro, quindi i pulmini del trasporto scolastico viaggiavano semi vuoti. Ci auguriamo che quest’anno le cose vadano meglio, considerando il difficile momento che le famiglie stanno vivendo.

I problemi legati alla scuola purtroppo non sono finiti, basti pensare al servizio mensa per i bambini della scuola dell’infanzia che, come ogni anno, non si sa quando partirà. Va ricordato che una città di 22.000 abitanti come non ha una scuola primaria con l’offerta per il tempo pieno, escludendo la scuola paritaria. Logicamente se sei disposto a pagare hai mensa e doposcuola, ma chi non vuole iscrivere i propri figli in una scuola privata o non può, per ragioni economiche cosa fa? Si chiede a questa amministrazione di prodigarsi maggiormente per i cittadini di domani».

È quanto riportato in una nota stampa a firma di Angelo Belli tesserato PSI sezione Sandro Pertini di .

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