Esperia: truffe agli anziani, i Carabinieri incontrano i cittadini nella chiesa di San Pietro in Curoli
Esperia, i Carabinieri incontrano i cittadini nella chiesa di San Pietro in Curoli per prevenire le truffe agli anziani. Distribuite brochure informative e illustrati i consigli per riconoscere i raggiri.

ESPERIA – Nuovo incontro dedicato alla prevenzione delle truffe ai danni degli anziani e delle persone più vulnerabili. Nella mattinata del 2 novembre, il comandante della Stazione Carabinieri di Esperia, maresciallo maggiore Marco Bonifaci, ha incontrato i cittadini presso la chiesa di San Pietro in Curoli, illustrando le principali tecniche utilizzate dai truffatori e le precauzioni da adottare per evitare i raggiri.
L’iniziativa, che segue un precedente appuntamento organizzato domenica scorsa, rientra nella campagna di sensibilizzazione promossa dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone.
Al termine dell’incontro, il maresciallo Bonifaci si è trattenuto anche all’esterno della chiesa per rispondere alle domande dei presenti e distribuire le brochure informative “Consigli contro le truffe agli anziani”, realizzate in collaborazione con Federlazio.
Falsi incidenti e sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine: i consigli per difendersi
Durante l’incontro sono state illustrate alcune delle modalità più frequenti utilizzate dai truffatori per conquistare la fiducia delle vittime e sottrarre denaro o oggetti di valore.
Tra queste figurano le telefonate che segnalano falsi incidenti stradali ai familiari, con richieste urgenti di denaro, e le visite a domicilio di persone che si presentano falsamente come dipendenti di enti pubblici o appartenenti alle forze dell’ordine.
In quest’ultimo caso, i finti controlli possono essere utilizzati per sottrarre denaro, gioielli e persino armi regolarmente detenute.
I Carabinieri hanno raccomandato di non aprire la porta agli sconosciuti senza le necessarie verifiche, utilizzando lo spioncino e la catenella di sicurezza. È stato inoltre ricordato che un tesserino di riconoscimento non costituisce, da solo, una garanzia di autenticità, poiché potrebbe essere falsificato.
Tra gli altri suggerimenti figurano la necessità di non lasciarsi prendere dal panico davanti a presunte emergenze, evitare di fornire informazioni personali al telefono o su internet e concordare con i familiari una parola d’ordine per verificare eventuali richieste di aiuto sospette.
Particolare attenzione è stata raccomandata anche nei luoghi affollati, soprattutto quando si maneggia denaro.
Al termine dell’iniziativa, il maresciallo maggiore Marco Bonifaci ha ribadito l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine: «Siamo sempre al vostro fianco, ma la prima difesa resta la prevenzione, insieme a un vicinato attento e solidale. In caso di dubbi o situazioni sospette, non esitate un solo istante a chiamare il 112».
La campagna di informazione contro le truffe proseguirà anche negli altri comuni della provincia di Frosinone.
Fonte: Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone


