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Ferentino: piazza stracolma per Al Bano

Applausi scroscianti e cori appassionati lo hanno seguito nei suoi cavalli di battaglia, da 'Nostalgia Canaglia' a 'Ci sarà', da 'I cigni di Balaka' a 'Cara terra mia', da 'Amanda è libera' al gran finale con l'intramontabile 'Felicità'.

Una folla oceanica ha invaso, sin dal tardo pomeriggio, strade e piazze del centro storico per il quarto giorno di ‘ è’, quello clou per il calibro di ospiti che hanno trasformato la città in un vero e proprio stadio all’aperto.

In una piazza Matteotti che così colma forse non si era ancora vista, lo spettacolo-concerto di una delle voci più potenti e internazionali del panorama musicale italiano: quella di Al Bano. Che, tra grandi successi del passato e famosissimi brani di altri colleghi musicisti (tra cui Azzurro e Funiculì Funiculà), ha letteralmente ipnotizzato il pubblico delle grandi occasioni. Applausi scroscianti e cori appassionati lo hanno seguito nei suoi cavalli di battaglia, da ‘Nostalgia Canaglia’ a ‘Ci sarà’, da ‘I cigni di Balaka’ a ‘Cara terra mia’, da ‘Amanda è libera’ al gran finale con l’intramontabile ‘Felicità’. Prima di salire sul palco, Al Bano ha incontrato il sindaco e alcuni rappresentanti dell’Amministrazione comunale nel palazzo municipale dove è stato immortalato dal ‘re dei paparazzi’ e fotografo di molti personaggi della ‘Dolce Vita’: Rino Barillari. Un’esibizione che non ha mancato di toccare, in alcuni momenti, episodi di vita vissuta e la drammatica realtà del conflitto russo-ucraino, con un pensiero che Al Bano ha espresso così: “La prepotenza delle armi non dovrebbe mai vincere sull’intelligenza degli uomini. Aspettiamo che l’essere umano maturi, prima o poi”.

La seconda parte della serata, che ha portato poi a vedere quasi l’alba, si è svolta in località La Rotonda, dove davanti a un pubblico di giovani e giovanissimi – che non ha mancato di registrare anche la presenza di famiglie e bambini – la travolgente energia di un cantante seguitissimo dalle giovani generazioni: Shade. Torinese classe 1987 con padre tarantino e madre foggiana, Vito Ventura (questo il suo vero nome) ha letteralmente infuocato la piazza e duettato con il giovane ferentinate Edward in una gara di freestyle diventata immediatamente virale sui social. ‘Bene ma non benissimo’, ‘Irraggiungibile’, ‘Amore a prima insta’, ‘Autostop’, ‘La hit dell’estate’ fino alla recentissima ‘Tori seduti’ in coppia con J-Ax tra i brani che il rapper torinese ha interpretato davanti a una folla di ragazzi che poi, al termine del concerto, lo hanno ‘assediato’ per selfie e autografi.

Impeccabile e senza sbavature l’organizzazione dei due eventi e il lavoro di tutta la macchina organizzativa che ha garantito lo svolgimento degli spettacoli in totale sicurezza.

E oggi il gran finale dell’edizione 2022 di ‘ è’: dopo il corteo torna, alle 17 in località Vascello, il tradizionale ‘Palio di San Pietro Celestino – La Giostra dell’anello’, che quest’anno è dedicato all’indimenticabile figura del già presidente della Pro Loco, Luigi Sonni, scomparso a maggio dello scorso anno. Alle 20.30 in piazza Matteotti seguirà il concerto degli MBL (Musicisti del Basso Lazio) e la festa di fine estate con una dolcissima cocomerata in piazza. Sempre piazza Matteotti ospiterà anche l’estemporanea di Lorenzo Cocco. Alle 19.30, invece, nell’androne del palazzo comunale si terrà la cerimonia di premiazione degli artisti.

«Quello a cui abbiamo assistito ieri sera – il commento del sindaco – è uno degli spettacoli più emozionanti e indescrivibili per chi svolge il ruolo di amministratore: vedere una città intera affollare strade e piazze, cantare e applaudire, sorridere e godere momenti di condivisione e divertimento è stato il più grande regalo che potessi ricevere. Dopo due anni difficili per la pandemia, il fermo di tante manifestazioni e soprattutto la sofferenza e l’impossibilità di partecipare insieme ad appuntamenti e manifestazioni della nostra tradizione, quella 2022 è stata e resterà un’estate davvero indimenticabile. La serata di ieri rimarrà scolpita nella memoria di tutti noi e io non posso che esserne estremamente felice, oltre che orgoglioso. Oggi si chiude ‘ è’ – conclude il primo cittadino – e il bilancio della mia Amministrazione è più che positivo: oltre ogni più rosea aspettativa. Per questo non posso che ringraziare di cuore tutta la mia Ferentino e quanti hanno contribuito alla riuscita di questa indimenticabile edizione».

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