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Formazione e prevenzione, la Asl di Frosinone in sinergia con lo Spallanzani

Corso di formazione sulle infezioni ospedaliere promosso dalla Asl di Frosinone con lo Spallanzani: focus su prevenzione, sicurezza assistenziale e cooperazione tra enti.

Si è svolto oggi nella sala teatro di via Armando Fabi a Frosinone il corso Programma formativo di contrasto alle infezioni ospedaliere, promosso dalla Asl di Frosinone in collaborazione con l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani IRCCS e con il sostegno della Regione Lazio. L’iniziativa, coordinata dalla dottoressa Ilaria Uccella, dirigente medico infettivologo e referente CC-ICA Asl Frosinone, ha visto la partecipazione di numerosi operatori sanitari e professionisti del settore.

Le aperture istituzionali

Ad aprire i lavori è stato il direttore generale della Asl di Frosinone, dottor Arturo Cavaliere, che ha sottolineato l’importanza della formazione come strumento strategico per il miglioramento della qualità delle cure. «Questo corso rappresenta un momento fondamentale per il rafforzamento delle competenze del nostro personale sanitario, essenziale per garantire maggiore sicurezza e qualità nelle cure. Il Pnrr ci offre strumenti e risorse per investire nella formazione di oltre quattromila dipendenti, con impatto diretto sui servizi sanitari», ha dichiarato Cavaliere. Presenti anche il direttore amministrativo Giovannino Rossi, il dottor Francesco Cerilli (Uos Formazione) e il dottor Fulvio Ferrante (Uoc Farmacia).

Focus sulla realtà territoriale

La direttrice sanitaria della Asl di Frosinone, dottoressa Maria Giovanna Colella, ha illustrato un’analisi del contesto provinciale, caratterizzato da oltre 467mila abitanti. «Le caratteristiche demografiche ed epidemiologiche del territorio richiedono un approccio integrato e proattivo nella gestione delle infezioni ospedaliere. Strategie mirate, protocolli condivisi e aggiornamento costante delle competenze sono fondamentali per garantire la sicurezza dei pazienti», ha affermato Colella.

Il contributo dello Spallanzani

A ribadire il valore scientifico dell’iniziativa è stata la direttrice generale dell’Inmi Spallanzani, dottoressa Cristina Matranga, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza della cooperazione tra enti nella diffusione di buone pratiche e protocolli condivisi. Il corso rientra in un percorso di formazione continua finalizzato a rafforzare le competenze del personale sanitario e promuovere la cultura della qualità e della sicurezza assistenziale, in linea con gli obiettivi regionali e nazionali di sanità pubblica.

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