Frosinone, al via le Settimane della Sicurezza 2026: vent’anni di attività per la prevenzione sul lavoro
Inaugurata il 12 ottobre nella Sala Teatro della ASL di Frosinone l'edizione 2026 delle Settimane della Sicurezza. Istituzioni, imprese, ordini professionali e sindacati hanno partecipato all'apertura della manifestazione, giunta al ventesimo anniversario.

FROSINONE – Si è aperta oggi, 12 ottobre 2026, nella Sala Teatro della ASL di Frosinone, l’edizione 2026 delle Settimane della Sicurezza, che quest’anno celebrano il ventennale. La giornata inaugurale ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, delle associazioni imprenditoriali, degli ordini professionali e delle organizzazioni sindacali per un confronto sulla prevenzione degli infortuni e sulla sicurezza negli ambienti di lavoro.
La manifestazione è promossa dal Dipartimento di Prevenzione della ASL di Frosinone, diretto da Luciano Figliozzi, e dal Servizio PreSAL (Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro), coordinato da Lucilla Boschero.
Le istituzioni presenti alla giornata inaugurale
Ad aprire i lavori sono stati Maria Giovanna Colella, direttrice sanitaria della ASL di Frosinone, intervenuta in rappresentanza del direttore generale Arturo Cavaliere, Luciano Figliozzi e Giancarlo Pizzutelli, già direttore del Dipartimento di Prevenzione e ideatore delle Settimane della Sicurezza.
Il procuratore della Repubblica di Frosinone, Francesco Minisci, ha richiamato l’importanza della collaborazione istituzionale e delle attività preventive per tutelare la salute dei cittadini e dei lavoratori.
Sono intervenuti Antonio Pennacchio, commissario capo della Digos di Frosinone, il colonnello Stefano Boldrini, comandante provinciale della Guardia di Finanza, e Pietro Giovanni Muscinesi, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco.
Al confronto hanno contribuito Alessandra Pezzoli, direttrice dell’INAIL di Frosinone, Antonella De Prosperis dell’Ispettorato del Lavoro e Simone De Sio, presidente del Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro della Sapienza Università di Roma.
Presenti inoltre i rappresentanti degli Ordini professionali, di Unindustria, Formedil, Federlazio, ACI, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali.
Prevenzione e formazione, il bilancio di vent’anni
Nel suo intervento, la responsabile del Servizio PreSAL, Lucilla Boschero, ha ripercorso il lavoro sviluppato negli ultimi due decenni.
«In questi anni abbiamo lavorato per promuovere una cultura della prevenzione sempre più matura, capace di andare oltre il mero adempimento normativo. La sicurezza nasce dalla conoscenza, dalla formazione e dalla condivisione delle responsabilità», ha dichiarato.
La direttrice sanitaria Maria Giovanna Colella ha evidenziato il ruolo della collaborazione fra istituzioni, professionisti e imprese, sottolineando la necessità di proseguire con attività di prevenzione condivise.
Sulla stessa linea Luciano Figliozzi, che ha definito il ventennale il risultato di un lavoro collettivo sviluppato grazie al contributo di competenze differenti.
Il contributo delle imprese e la sicurezza nei cantieri
Il presidente di Unindustria Frosinone, Corrado Savoriti, ha ricordato la partecipazione dell’associazione al progetto fin dalla sua nascita, nel 2006.
«Unindustria sostiene questa iniziativa fin dalla sua nascita perché siamo convinti che la sicurezza non sia soltanto un obbligo normativo, ma un valore che deve entrare a far parte della cultura aziendale e della quotidianità di ogni organizzazione», ha affermato.
Particolare attenzione ai rischi del settore edile è stata riservata da Alfredo La Posta, presidente di Formedil, che ha richiamato le difficoltà operative nei cantieri, dall’utilizzo dei macchinari ai lavori in quota, fino alla presenza contemporanea di diverse professionalità.
«La sicurezza non può essere considerata un costo o un obbligo burocratico: è prima di tutto una responsabilità morale nei confronti dei lavoratori e delle loro famiglie», ha dichiarato La Posta, auspicando che la provincia di Frosinone possa diventare un riferimento per la sperimentazione di nuove soluzioni contro gli infortuni.
La giornata inaugurale del ventennale delle Settimane della Sicurezza si è così concentrata sul ruolo della formazione, della collaborazione istituzionale e della responsabilità condivisa nella prevenzione dei rischi lavorativi.


