FROSINONE – Un uomo e una donna, residenti in un comune della provincia di Frosinone, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in applicazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990.
L’operazione congiunta
L’attività è stata eseguita nella mattinata di ieri nell’ambito di uno specifico servizio finalizzato al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti. L’operazione ha visto impegnati gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Frosinone e dell’Unità Cinofila della Polizia di Stato di Nettuno, insieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Frosinone e della Stazione Carabinieri di Ceccano.
Secondo quanto riferito dalla Questura, gli accertamenti sono scaturiti da precedenti attività info-investigative che hanno portato all’esecuzione di due perquisizioni domiciliari nelle abitazioni in uso ai due indagati.
La droga sequestrata
Nel corso delle perquisizioni, nell’abitazione della donna sono stati rinvenuti 25,82 grammi netti di cocaina e un bilancino di precisione.
Nell’abitazione dell’uomo, invece, gli operatori hanno sequestrato 27,8 grammi netti di cocaina, 4 grammi di hashish, due bilancini di precisione e materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, entrambi gli indagati sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
La presunzione di innocenza
Come previsto dalla normativa vigente, la Questura ricorda che gli arrestati sono, allo stato, soltanto indiziati di reato. La loro posizione sarà valutata dall’autorità giudiziaria e soltanto un’eventuale sentenza definitiva potrà accertarne l’eventuale responsabilità penale, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone.
