Frosinone, irruzione dei Carabinieri in una piazza di spaccio: arresti e sequestri
Due arresti a Frosinone durante un blitz dei Carabinieri in una piazza di spaccio. Sequestrati droga, denaro, un criptofonino e l’intero immobile.

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FROSINONE – Blitz dei Carabinieri nel capoluogo ciociaro, dove nella giornata del 23 marzo i militari del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale hanno eseguito un’irruzione all’interno di un’abitazione ritenuta base di una attiva piazza di spaccio.
Attività investigativa e irruzione
L’operazione è scattata al termine di un’attività di osservazione avviata dopo alcune segnalazioni su un’intensa attività di vendita di droga in una zona centrale ma defilata della città . Nel corso dei controlli, i militari hanno individuato e fermato quattro acquirenti di sostanze stupefacenti, successivamente segnalati alla Prefettura.
Dopo aver raccolto elementi utili, i Carabinieri sono entrati nell’immobile, protetto da una porta blindata, un sistema di videosorveglianza esterno e due cani di grossa taglia. All’interno sono stati identificati un 18enne di origine egiziana, con il ruolo di vedetta, e un 45enne di origine marocchina, già noto alle forze dell’ordine, impegnato nella cessione della droga.
Sequestri e provvedimenti
Durante la perquisizione, eseguita con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeria, sono stati sequestrati circa 7,2 grammi di crack, 3,3 grammi di cocaina suddivisi in dosi, 16,5 grammi di hashish, quattro telefoni cellulari tra cui un criptofonino, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.
Rinvenuti anche una pistola a salve calibro 8 mm, un sistema di videosorveglianza e 1.110 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. I due cani presenti nell’abitazione sono stati affidati al servizio veterinario, mentre l’immobile è stato sottoposto a sequestro.
I due indagati sono stati arrestati in flagranza e trasferiti presso la Casa Circondariale di Frosinone, su disposizione dell’Autorità giudiziaria. Resta ferma la presunzione di innocenza: gli indagati sono, allo stato, solamente indiziati di reato e la loro posizione sarà valutata nelle sedi giudiziarie competenti.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone


