FROSINONE – Un uomo è stato arrestato nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato dopo che, nei suoi confronti, si è delineato un grave quadro indiziario relativo al reato di atti persecutori ai danni di una donna.

Le condotte segnalate dalla vittima

Secondo quanto ricostruito dagli agenti delle Volanti intervenuti, la donna, dal mese di aprile, sarebbe stata seguita e intimorita dall’uomo. In più occasioni, il soggetto le avrebbe lasciato sull’auto alcuni post-it dal contenuto intimidatorio, contribuendo a creare una situazione di forte preoccupazione.

Gli episodi contestati sarebbero poi proseguiti con ulteriori condotte. In particolare, l’uomo sarebbe arrivato anche a forare le gomme dell’auto della vittima, parcheggiata nei pressi di un’attività commerciale, con l’obiettivo di rendere più incisiva la propria azione molesta.

L’intervento degli agenti

Il tempestivo intervento del personale della Polizia di Stato ha consentito di fermare l’uomo e di procedere a una perquisizione personale e veicolare. Nel corso dell’attività, all’interno del vano portaoggetti dell’auto, gli agenti hanno rinvenuto alcuni bigliettini post-it ritenuti compatibili con quelli utilizzati per molestare la donna.

Sono state inoltre trovate delle forbicine, presumibilmente impiegate in precedenza per la foratura degli pneumatici. Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato tratto in arresto.

La posizione dell’indagato

È obbligo rilevare che l’uomo, allo stato, è solamente indiziato di delitto. La sua posizione sarà definitivamente vagliata dall’autorità giudiziaria e solo dopo l’eventuale emissione di una sentenza passata in giudicato potrà essere riconosciuto colpevole, in via definitiva, del reato ascritto. Il tutto nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone