Frosinone, BRT e navette per lo Stirpe: buona risposta dei tifosi, criticità per la sosta selvaggia
BRT e navette utilizzati da numerosi tifosi per raggiungere lo stadio Benito Stirpe in occasione di Frosinone-Venezia. Segnalati rallentamenti dovuti alle auto parcheggiate lungo i percorsi dei mezzi.

FROSINONE – Il sistema integrato tra BRT e navette è tornato in funzione in occasione della partita Frosinone-Venezia, accompagnando numerosi tifosi allo stadio Benito Stirpe. Dopo il primo test effettuato per la gara contro la Juventus, il servizio è stato riproposto con collegamenti dedicati sia prima sia dopo l’incontro.
Il BRT ha seguito il programma festivo, mentre i collegamenti verso lo stadio sono stati rafforzati attraverso la linea 2 bis e le navette. Secondo quanto riferito dall’Amministrazione comunale, i tempi di percorrenza del BRT sono rimasti in linea con quelli delle altre giornate.
Collegamenti potenziati prima e dopo la partita
L’organizzazione predisposta per Frosinone-Venezia ha previsto corse frequenti durante l’afflusso degli spettatori e nella fase di rientro. Le navette hanno assicurato il trasferimento verso lo Stirpe comprendendo nelle tempistiche anche il controllo dei titoli di viaggio e le operazioni di salita dei passeggeri.
Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha tracciato un bilancio positivo della seconda giornata di utilizzo del sistema in occasione di una partita.
«La partecipazione dei tifosi e il regolare funzionamento dei collegamenti dimostrano che BRT e navette possono lavorare insieme e offrire ai cittadini una soluzione concreta, comoda ed efficiente per raggiungere lo stadio lasciando a casa l’automobile», ha dichiarato Mastrangeli.
Auto in sosta lungo i percorsi delle navette
Durante il servizio sono emerse anche alcune criticità . In particolare, alcune automobili sono state parcheggiate nelle vicinanze delle rotatorie e lungo i percorsi utilizzati dai mezzi pubblici, con conseguenti ostacoli alla circolazione e rallentamenti per le navette, soprattutto dopo la partita.
Da qui l’appello del sindaco agli automobilisti: «Lasciare libera la sede stradale, in particolare in prossimità delle rotatorie e lungo i percorsi delle navette, è fondamentale per garantire puntualità ed efficienza. Il successo di un nuovo sistema di mobilità dipende anche dalla collaborazione e dal senso di responsabilità di ciascuno».
Scaccia: «Consolidare questa esperienza»
L’Amministrazione comunale punta ora a sviluppare ulteriormente il modello integrato, con l’intenzione di favorirne l’utilizzo anche al di fuori delle giornate caratterizzate dagli eventi sportivi.
Il vicesindaco e assessore alla Mobilità Antonio Scaccia ha evidenziato la risposta registrata in occasione della gara: «La combinazione tra BRT e navette dedicate allo Stirpe ha dimostrato ancora una volta di poter funzionare e di rappresentare una valida alternativa all’automobile privata. È importante adesso consolidare questa esperienza, ascoltare le esigenze degli utenti e continuare a migliorare il servizio».


