Frosinone, due interventi d’urgenza allo Spaziani: operate due donne in condizioni critiche
Due donne di 50 e 56 anni sono state sottoposte a interventi urgenti all’ospedale Spaziani di Frosinone. Nel primo caso è stata trattata un’emorragia causata da un tumore ipofisario, nel secondo un aneurisma cerebrale rotto associato a un tumore.

FROSINONE – Due interventi urgenti sono stati eseguiti nella settimana di Ferragosto all’ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone su altrettante pazienti arrivate al Pronto Soccorso con gravi quadri clinici. Il primo caso ha riguardato una donna di 50 anni con un’emorragia cerebrale provocata da un tumore ipofisario sanguinante; il secondo una 56enne con un aneurisma cerebrale rotto e, contestualmente, un tumore di grandi dimensioni.
In entrambi i casi è stato necessario il coinvolgimento di più unità operative dell’ospedale, dal Pronto Soccorso alla Neurochirurgia e alla Radiologia Interventistica, con il supporto di Anestesia, personale infermieristico e tecnici.
Emorragia cerebrale per una donna di 50 anni
Il primo intervento risale all’11 agosto, quando una 50enne si è presentata al Pronto Soccorso per una forte cefalea. Gli accertamenti neuroradiologici hanno evidenziato un’emorragia cerebrale determinata da un tumore ipofisario sanguinante, condizione conosciuta come apoplessia pituitaria.
Il quadro clinico comportava un elevato rischio per la vista, fino alla possibilità di una perdita completa. Dopo la diagnosi, la donna è stata trasferita in Neurochirurgia, unità diretta dal dottor Giancarlo D’Andrea, per essere sottoposta con urgenza all’intervento.
L’operazione con tecnica mininvasiva
La procedura è stata eseguita attraverso un approccio mininvasivo endoscopico endonasale dall’Unità di Endoscopia endonasale per la chirurgia dell’ipofisi e del basicranio anteriore, coordinata dalla dottoressa Melina Castiglione.
Con lei hanno operato i dottori Marianna Di Costanzo e Amedeo Piazza. Nella stessa serata la paziente è stata trasferita in reparto e il giorno seguente era in grado di muoversi autonomamente, con un netto miglioramento della vista.
A Ferragosto il secondo intervento urgente
Un’altra emergenza è stata affrontata il 15 agosto. Una donna di 56 anni è arrivata al Pronto Soccorso dello Spaziani con intensa cefalea, stato soporoso ed emorragia subaracnoidea.
La Tac con mezzo di contrasto ha rilevato la rottura di un aneurisma dell’arteria comunicante anteriore cerebrale e la contemporanea presenza di un tumore di grandi dimensioni. È stata quindi attivata la UOC di Radiologia Interventistica, diretta dal dottor Andrea Wlderk, che ha operato in collaborazione con la Neurochirurgia e con il Pronto Soccorso diretto dal dottor Fabrizio Cristofari.
Rimosso il tumore ed embolizzato l’aneurisma
L’intervento ha previsto due procedure: la rimozione del tumore e l’embolizzazione dell’aneurisma. A eseguirle sono stati i dottori Di Ruzza, Di Costanzo e Costaiola, con il coordinamento del Pronto Soccorso.
La gestione dei due casi ha richiesto il lavoro congiunto di Pronto Soccorso, Neurochirurgia, Radiologia Interventistica e Anestesia, oltre al personale infermieristico e ai tecnici coinvolti nelle procedure, garantendo l’esecuzione degli interventi urgenti anche durante la settimana di Ferragosto.


