Frosinone, evade due volte dai domiciliari in cinque giorni: nuova denuncia della Polizia
Una donna ai domiciliari è stata trovata dalla Polizia di Stato a circa 200 metri dalla propria abitazione a Frosinone e denunciata per evasione. Era già stata segnalata per lo stesso motivo il 16 agosto, cinque giorni prima.

FROSINONE – Due denunce per evasione nell’arco di cinque giorni. Una donna sottoposta alla detenzione domiciliare è stata nuovamente segnalata all’Autorità Giudiziaria dalla Polizia di Stato dopo essere stata trovata in strada, a circa 200 metri dalla propria abitazione nella parte bassa di Frosinone. L’episodio risale alla serata di giovedì 20 agosto. La stessa persona era già stata sorpresa fuori casa dagli agenti delle Volanti il 16 agosto e denunciata per la medesima violazione.
Il controllo nell’abitazione e la donna trovata in strada
Nel tardo pomeriggio, durante i servizi quotidiani di controllo del territorio, il personale della Squadra Volanti ha raggiunto l’abitazione della donna per verificare il rispetto della misura detentiva. I poliziotti l’hanno invece individuata in strada, a una distanza di circa 200 metri dal domicilio nel quale avrebbe dovuto trovarsi. Non era la prima volta nell’arco della settimana. Il precedente controllo del 16 agosto si era infatti concluso con un’altra denuncia dopo che la donna, secondo quanto riferito dalla Polizia, si era allontanata arbitrariamente da casa.
La giustificazione fornita agli agenti
Fermata dagli operatori, la donna ha spiegato di essere uscita per fare una passeggiata a causa delle elevate temperature estive. Una motivazione analoga non ha evitato i successivi accertamenti. Gli agenti l’hanno accompagnata negli uffici della Questura per completare le procedure previste. Al termine degli accertamenti, la donna è stata nuovamente denunciata in stato di libertà per evasione e segnalata alla Procura della Repubblica.
Seconda denuncia in meno di una settimana
La nuova contestazione arriva dunque a cinque giorni dal precedente episodio. In entrambi i casi l’intervento è stato effettuato dal personale della Squadra Volanti nell’ambito delle verifiche sulle persone sottoposte a misure restrittive. Il procedimento è nella fase delle indagini. La donna è, allo stato, soltanto indiziata del reato contestato e la sua posizione dovrà essere vagliata dall’Autorità Giudiziaria. L’eventuale responsabilità potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone


