Frosinone: maltrattamenti e minacce di morte alla convivente, 43enne in carcere
Frosinone, un 43enne è stato sottoposto a custodia cautelare in carcere per presunti maltrattamenti alla convivente. Le indagini della Squadra Mobile hanno ricostruito minacce di morte, aggressioni e comportamenti di controllo.

FROSINONE – Un uomo di 43 anni, residente in provincia di Frosinone, è stato raggiunto da una misura cautelare di custodia in carcere perché gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della convivente. Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino, è stato eseguito dalla Polizia di Stato il 30 ottobre 2026.
Le indagini della Squadra Mobile hanno consentito di raccogliere gravi e concordanti indizi relativi a una serie di presunte condotte vessatorie nei confronti della donna, che durante la convivenza avrebbe subito ripetute umiliazioni, insulti, aggressioni fisiche e minacce di morte.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe aggredito la compagna in diverse occasioni con spinte e schiaffi, accompagnando le violenze fisiche con espressioni offensive e svilenti.
Controlli sul cellulare e limitazioni alla libertà di movimento
Le condotte contestate al 43enne avrebbero riguardato anche la vita privata della convivente. L’indagato avrebbe infatti controllato quotidianamente il telefono cellulare della donna, esercitando una costante sorveglianza sulle sue comunicazioni.
All’uomo viene inoltre contestato di averle impedito di uscire liberamente, limitandone gli spostamenti anche quando si trovava insieme alla figlia minore.
La situazione descritta dagli investigatori avrebbe provocato nella vittima un persistente stato di paura, soggezione e isolamento.
Sulla base degli elementi raccolti dalla Squadra Mobile, il GIP del Tribunale di Cassino ha disposto la custodia cautelare in carcere, ritenendo necessario il provvedimento per prevenire la reiterazione delle condotte contestate e tutelare l’incolumità della donna.
L’intervento rientra nelle attività di contrasto alla violenza domestica e di genere condotte dalla Questura di Frosinone.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini e per il 43enne resta valido il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone


