Frosinone

Frosinone, merce nascosta nelle auto dopo gli ammanchi nel negozio: denunciati due dipendenti

I Carabinieri hanno denunciato due operai di 36 e 31 anni dopo gli accertamenti sugli ammanchi di prodotti in un esercizio commerciale di via dei Monti Lepini a Frosinone. La merce, del valore di 25,10 e 90 euro, è stata recuperata e restituita al punto vendita.

FROSINONE – Due dipendenti di un esercizio commerciale di via dei Monti Lepini sono stati denunciati dai Carabinieri della Stazione di Frosinone Scalo con l’accusa di furto aggravato in concorso. Si tratta di due cittadini italiani di 36 e 31 anni, entrambi operai e residenti nel circondario del capoluogo.

L’intervento è scattato nelle prime ore del mattino dopo un’attività informativa e di osservazione avviata dai militari in seguito a segnalazioni confidenziali relative a sistematici ammanchi di merce nel punto vendita.

L’appostamento dei Carabinieri

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, alcuni dipendenti avrebbero approfittato del turno mattutino per prelevare prodotti dall’esercizio commerciale e nasconderli nelle proprie automobili, lasciate in sosta sul retro del magazzino.

I militari hanno quindi organizzato un servizio di appostamento, indirizzando i controlli su due veicoli ritenuti sospetti e intestati ai due lavoratori. A metà mattinata hanno rintracciato il 36enne e il 31enne all’interno del punto vendita, invitandoli successivamente a raggiungere le rispettive auto.

La merce recuperata nelle due automobili

Stando a quanto riferito dall’Arma, i due dipendenti hanno assunto un atteggiamento collaborativo, ammettendo le proprie responsabilità e consegnando spontaneamente quanto sottratto.

Il 36enne ha restituito merce di vario genere per un valore complessivo di circa 25,10 euro. I prodotti erano stati nascosti in parte sotto un seggiolino collocato sul sedile posteriore e in parte sotto il tappetino sul lato passeggero.

Nel veicolo del 31enne è stato invece recuperato un articolo del valore di 90 euro. L’oggetto era stato collocato sotto il sedile del conducente e coperto con un indumento.

Perquisizioni e denuncia alla Procura

Le successive perquisizioni personali e dei veicoli, estese anche agli armadietti aziendali, non hanno portato al rinvenimento di ulteriore merce. Tutti i prodotti recuperati sono stati restituiti al responsabile della sicurezza aziendale del punto vendita, che ha formalizzato la denuncia-querela negli uffici dell’Arma.

I due operai sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Frosinone per furto aggravato in concorso, commesso con abuso di relazioni di prestazione d’opera.

Gli indagati sono allo stato solamente indiziati di delitto. La loro posizione sarà vagliata in sede giudiziaria e un’eventuale responsabilità potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.

Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone

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