CRONACA

FROSINONE – Riqualificazione Scalo: al via il cantiere del nuovo parcheggio

Recentemente, inoltre, è stato aggiudicato l’appalto della nuova grande piazza allo Scalo, che prevede, tra l'altro, lavori di arredo urbano, aree verdi e retroilluminazione da terra.

L’iter di realizzazione del parcheggio a servizio della stazione ferroviaria nell’ambito della riqualificazione del quartiere Scalo (area “ex Frasca”) sta procedendo come previsto dal cronoprogramma indicato dal sindaco, Nicola Ottaviani. Martedì 2 novembre, infatti, completati gli ultimi step di natura formale e burocratica, partiranno le lavorazioni su una superficie di 8.750 m2 circa, la cui durata sarà pari a 140 giorni.

L’infrastruttura, oltre ad ospitare circa 200 posti auto, sarà destinata anche a zona di scambio intermodale con il trasporto pubblico, locale e regionale, permettendo agli utilizzatori della linea ferroviaria di avere tempi certi e comodi nel reperimento dei posteggi.

L’area sarà dotata di un percorso tattile per persone non vedenti, al fine di guidare gli utenti all’interno della stazione. Previsti anche l’impianto di illuminazione a led e una modalità di subirrigazione del verde, a sistema avanzato, in grado di integrare al meglio ambiente e tecnologia, tramite l’utilizzo di ali gocciolanti interrate. Particolare attenzione sarà riservata anche all’arredo urbano.

In coerenza con gli obblighi assunti nella convenzione sottoscritta con il Comune di , infatti, la società sta effettuando a proprio carico – per un investimento pari a circa 1 milione e 600.000 euro – gli interventi previsti. Il progetto prevede non solo la costruzione di una nuova opera pubblica a uso di pendolari e viaggiatori, collegata tramite un ponte pedonale che attraverserà i binari, ma andrà a implementare anche gli standard urbanistici dell’intero quartiere. Alla fine dei lavori, il parcheggio diventerà interamente di proprietà dell’amministrazione comunale.

Il progetto per la realizzazione di un parcheggio pubblico a servizio della Stazione Ferroviaria e di una fermata dei mezzi destinati al Trasporto Pubblico Locale nell’area, con ricorso allo strumento della variante urbanistica semplificata, è solo una delle diverse azioni messe in campo dall’Amministrazione Ottaviani al fine di completare l’articolato processo di riqualificazione dell’intero quartiere Scalo. Recentemente, è stato aggiudicato l’appalto della nuova grande piazza allo Scalo, che prevede, tra l’altro, lavori di arredo urbano, aree verdi e retroilluminazione da terra.

L’amministrazione Ottaviani ha indicato, infatti, quale intervento cardine del progetto per la Riqualificazione Urbana e la Sicurezza delle Periferie (per il quale è risultato assegnatario di un finanziamento di complessivi € 17.995.818,81, a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione) quello inerente alla riqualificazione di piazzale Kambo. A ciò si aggiunga il concomitante investimento di Rete Ferroviaria Italiana, per la riqualificazione degli edifici di proprietà e la realizzazione di un sovrappasso pedonale al fine di incentivare l’utilizzo dei mezzi su ferro. Il Comune, così, ha di fatto concretizzato la possibilità di operare la ricucitura di due aree strategiche del Capoluogo attualmente separate dall’infrastruttura ferroviaria.

In riferimento agli interventi finanziati per il Quartiere Scalo, la riqualificazione e messa in sicurezza dell’area Stazione prevedono la pedonalizzazione dell’intera superficie antistante l’edificio viaggiatori mediante l’eliminazione della viabilità di transito che attualmente separa lo stesso dalla piazza, e la rivisitazione dell’intero sistema di viabilità dell’area, con una serie di interventi e realizzazione di infrastrutture in tutta la zona. In questo modo, si sta dando attuazione al protocollo d’intesa firmato il 28 giugno 2019, alla Villa comunale, per l’ammodernamento e riqualificazione dell’infrastruttura ferroviaria. Ed è anche grazie a quell’investimento complessivo di circa 30 milioni di euro, tra Comune e FS, per il nuovo assetto della stazione e del quartiere, che le Ferrovie dello Stato hanno deciso di utilizzare la nuova rivisitazione urbanistica dello Scalo anche per i treni superveloci.

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