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Frosinone: Teo Teocoli inaugura la stagione teatrale

Al Nestor di Frosinone, l'artista ripercorrerà tutte le tappe fondamentali della sua lunghissima carriera tra cabaret e musica.

Partirà venerdì 18 novembre, con lo spettacolo “Tutto Teo” di Teo Teocoli, alle 21, la stagione teatrale 2022-2023, nata dalla collaborazione tra il Comune di e ATCL (circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio), con il contributo della Banca Popolare del Frusinate.

Durante lo show Teo Teocoli, accompagnato dalla band Doctorbeat, ripercorrerà tutte le tappe fondamentali della sua lunghissima carriera tra cabaret e musica, dando vita a tutti i personaggi che lo hanno reso noto: dai protagonisti di “Mai Dire Gol”, come Felice Caccamo e Peo Pericoli, alle riuscitissime imitazioni di Josè Feliciano e Ray Charles, fino ad arrivare a Cesare Maldini e Adriano Celentano. Lo spettacolo è un viaggio in cui lo spettatore viene trascinato dal mattatore attraverso i più divertenti aneddoti della sua vita in compagnia di tanti incredibili personaggi, per una serata di puro divertimento.

«Attore, cantante, ballerino, raffinato ed esilarante showman: venerdì il pubblico del capoluogo avrà l’opportunità di assistere a tutte le trasformazioni di un artista eccezionale come Teo Teocoliha dichiarato il Sindaco di Frosinone, – Quello con Teocoli sarà il primo di dieci appuntamenti con alcuni dei protagonisti più celebri e apprezzati dell’arte scenica nazionale, che condurranno gli spettatori in un viaggio emozionante alla scoperta di testi ormai annoverati tra i classici del patrimonio teatrale, di pièces che faranno il battere il cuore al ritmo di musica, o che faranno ridere e sorridere. Dal 2013, del resto, la programmazione allestita dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Atcl, ha portato nel nostro Capoluogo gli interpreti e i registi più importanti del panorama nazionale, suscitando una partecipazione attenta, calorosa e appassionata degli amanti dello spettacolo dal vivo provenienti da tutta la Regione. Il Comune di crede, fermamente, che l’investimento sulla cultura crei valore aggiunto, come moltiplicatore di energie sane per l’intera società e di promozione del territorio, e costituisca un elemento di identità, di crescita e di coesione sociale da promuovere soprattutto tra i giovani e nelle famiglie. Per questo motivo – ha concluso Mastrangeli –  l’amministrazione ha preteso che i costi degli abbonamenti e dei biglietti fossero accessibili a tutti, rispetto a quelli praticati non solo nelle grandi città ma anche in altri capoluoghi di provincia. Il teatro è cultura, divertimento e aggregazione, ma riveste anche un’importante funzione di carattere sociale, il cui messaggio deve essere aperto a tutto il pubblico».

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