FROSINONE – Il dottor Giancarlo Pizzutelli, direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Frosinone, ha salutato l’Azienda al termine del proprio percorso professionale. La cerimonia si è svolta oggi nella Sala Teatro della Asl, alla presenza del direttore generale Arturo Cavaliere, dei direttori Maria Giovanna Colella e Giovannino Rossi, del prefetto Giuseppe Ranieri, del questore Stanislao Caruso, del colonnello Gabriele Mattioli e del sindaco Riccardo Mastrangeli.
All’incontro hanno partecipato anche numerosi dirigenti, colleghi, amici e collaboratori, riuniti per il saluto al dirigente che per molti anni ha rappresentato un riferimento nel settore della prevenzione e della sicurezza negli ambienti di lavoro.
Il percorso nella Asl
Nel corso del suo intervento, Pizzutelli ha ripercorso i trentotto anni di servizio svolti all’interno dell’Azienda. La sua attività era iniziata nel 1988 come assistente dell’Area Funzionale di Prevenzione. Nel 1993 aveva poi assunto la responsabilità del Servizio Presal, dedicato alla prevenzione e alla sicurezza negli ambienti di lavoro.
Nel 2007 era arrivata la nomina alla guida del Dipartimento di Prevenzione, incarico mantenuto negli anni con continuità istituzionale e impegno professionale.
Il saluto dell’Azienda
Il direttore generale Arturo Cavaliere ha rivolto a Pizzutelli parole di stima e riconoscenza a nome dell’intera Asl, richiamando il contributo offerto nel corso della sua attività e le qualità professionali e umane riconosciute da colleghi e collaboratori.
Durante la cerimonia è stato proiettato anche un video realizzato dai colleghi del Dipartimento. A seguire, è stato consegnato un omaggio legato alla passione di Pizzutelli per il Frosinone Calcio: maglietta, cappello, sciarpa, tessera del tifoso e un abbonamento allo stadio per la stagione in Serie A.
Il momento ha concluso il saluto a una figura che ha accompagnato per lungo tempo la vita dell’Azienda sanitaria, in particolare nell’ambito della prevenzione e della tutela della salute nei luoghi di lavoro.
