Giuseppe Marcuccilli e il mulino Polselli ambasciatori del made in Italy in Kurdistan
Pizza ciociara protagonista alla Festa della Repubblica in Kurdistan: ambasciatori del gusto Marcuccilli e Mulino Polselli

Dimensione del testo: A Reducir tamaño de fuente. A Restablecer tamaño de fuente A Aumentar tamaño de fuente.
Un’esperienza di grande valore simbolico e culturale per il pizzaiolo Giuseppe Marcuccilli e per l’azienda Mulino Polselli – la farina italiana, che hanno rappresentato l’eccellenza del made in Italy alla Festa della Repubblica organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Erbil, capitale del Kurdistan iracheno.
Tradizione ciociara in una cornice internazionale
Nel corso dell’evento, Marcuccilli, originario di Roccasecca, ha saputo unire sapienza artigianale e tradizione, preparando pizze con le farine del celebre mulino di Arce. Il suo talento ha conquistato i numerosi visitatori presenti agli stand della manifestazione, portando anche visibilità alla media valle del Liri, cuore della Ciociaria.
Autorità e ospiti internazionali
Alla cerimonia hanno partecipato il Console Generale d’Italia a Erbil, l’Ambasciatore d’Italia a Baghdad, il Cardinale della Chiesa cattolica irachena, diversi esponenti delle Forze Armate italiane in missione, membri del Parlamento del Kurdistan e autorità del Parlamento iracheno. Un’occasione di incontro tra culture diverse, dove diplomazia, cucina e tradizione si sono fuse in un’unica voce italiana.
L’orgoglio di Marcuccilli
«Ho avuto l’onore di rappresentare il Made in Italy a Erbil, capitale del Kurdistan iracheno, in occasione della Festa della Repubblica Italiana presso il Consolato Generale d’Italia – ha spiegato con orgoglio Giuseppe Marcuccilli – Sono qui in veste di pizzaiolo per il Mulino Polselli – La Farina Italiana, portando con orgoglio la tradizione e la qualità della nostra arte bianca oltre i confini nazionali. Un’esperienza straordinaria che unisce cultura, passione e diplomazia attraverso la cucina. Grazie a Mulino Polselli e con orgoglio dico: viva l’Italia e viva chi ogni giorno lavora per valorizzarla nel mondo».


