DALL'ITALIA

LATINA – Alessio Pagliari: «Cambiamenti climatici mettono a rischio nostra città e Agro Pontino»

Le dichiarazioni di Alessio Pagliari, consigliere comunale eletto nella lista Latina nel Cuore.

“Quanto accaduto a Catania, ai cui cittadini va tutta la mia solidarietà, ci mette di fronte a un drammatico campanello d’allarme. I cambiamenti climatici sono una realtà e le conseguenze per i territori possono essere tragiche se non si decide di intervenire con celerità”. Queste le parole di Alessio Pagliari, consigliere comunale eletto nella lista Latina nel Cuore.

“La nostra città e tutto l’Agro Pontino sono particolarmente delicati sotto questo punto di vista – commenta Pagliari – siamo sotto il livello del mare e l’innalzamento del livello degli oceani è ormai una certezza”.

Secondo lo studio “Upper Ocean Temperatures Hit Record High in 2020” pubblicato sulla rivista internazionale Advances in Atmospheric Sciences, la temperatura media globale dell’oceano nel 2020 è il valore più caldo finora registrato. I dati del 2020 evidenziano che lo strato dell’oceano tra la superficie e i 2.000 metri di profondità ha assorbito 20 Zettajoule di calore rispetto all’anno precedente, equivalenti al calore prodotto da 630 miliardi di asciugacapelli in funzione giorno e notte per un anno intero.

Questi cambiamenti portano alla generazione di tempeste potenti e, appunto, all’innalzamento del livello del mare.
Duplice la richiesta di Pagliari: “Occorre velocemente iniziare a pensare che gli attuali sistemi di deflusso delle acque, urbane ed extra-urbane, potrebbero presto non essere sufficientemente idonei ad arginare le conseguenze di bombe d’acqua che saranno sempre più frequenti nel nostro territorio. Già nel 2019, nel nostro territorio, si sono registrate esondazioni ed allagamenti. Gli attuali impianti e canali di bonifica hanno quasi 100 anni, la geomorfologia del terreno è cambiata nel tempo (con alcuni terreni che sono scesi di livello). La corretta manutenzione è sicuramente importante, deve essere un punto di partenza ma rischia di non bastare a fronteggiare questi nuovi fenomeni climatici. Sarà pertanto necessario – conclude il consigliere comunale – fare nuove valutazioni e studi, anche attraverso i fondi messi a disposizione dal Pnrr per queste tematiche”.

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