L’ultimo saluto al generale Simone Mettini e al 18enne allievo ufficiale di Serrone, Lorenzo Nucheli
Celebrati a Latina i funerali del generale Simone Mettini e dell’allievo Lorenzo Nucheli, caduti nell’incidente di Sabaudia. Presenti il ministro Crosetto e le più alte autorità militari per rendere omaggio ai due aviatori.

Si sono svolti nella mattinata di martedì 7 ottobre, presso l’aeroporto militare di Latina, i funerali del generale di Brigata Aerea Simone Mettini e dell’allievo ufficiale pilota Lorenzo Nucheli, deceduti nell’incidente aereo avvenuto il 1° ottobre durante un volo di addestramento a bordo di un T-260 B. Il rito si è tenuto all’interno della base del 70° Stormo dell’Aeronautica Militare, luogo simbolico della loro attività di servizio e formazione.
Le autorità e l’omelia di monsignor Saba
La cerimonia è stata officiata dall’Ordinario Militare per l’Italia, monsignor Gian Franco Saba, alla presenza del ministro della Difesa Guido Crosetto, del sottosegretario Matteo Perego di Cremnago, del Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano, del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Antonio Conserva, e di numerose autorità civili, militari e religiose. Nell’omelia, monsignor Saba ha invitato i presenti a trovare conforto nella fede e nella speranza: «Abbiamo bisogno che il Signore entri nella casa di Simone e di Lorenzo, affinché la Sua consolazione porti pace e forza ai loro cari».
I ricordi dei colleghi e il commiato del 70° Stormo
Particolarmente toccanti gli interventi dei colleghi. Il colonnello Gianmarco Di Loreto, capo corso del Corso Urano IV, ha ricordato Mettini come «un uomo perbene, innamorato del suo lavoro e sempre attento alle persone», invitando i giovani ufficiali a custodirne l’eredità morale. L’allievo Filippo Brazzolotto, in rappresentanza del primo corso dell’Accademia Aeronautica, ha rivolto un pensiero a Lorenzo: «La tua dedizione e la tua forza di volontà resteranno d’ispirazione per tutti noi che continueremo a volare portando le stellette». Anche il maggiore Antonio Policola, a nome del 70° Stormo, ha espresso il dolore dell’intero reparto: «Perdere un comandante e un allievo è un colpo profondo, ma il loro esempio ci guida. Ogni volo da Latina porterà con sé una parte di loro».
Il segno del lutto e il tributo finale
Durante le esequie, in segno di cordoglio e vicinanza ai familiari, tutte le bandiere delle basi dell’Aeronautica Militare sono state issate a mezz’asta. La cerimonia si è conclusa con la Preghiera dell’Aviatore, seguita da un lungo applauso e dal sorvolo dei velivoli in onore dei due militari, un gesto simbolico che ha unito silenzio, rispetto e memoria.
- Fonte: Aeronautica Militare Italiana
- Foto: Ministero della Difesa (Facebook)


