POLITICA

Manuela Cerqua: «Sora non ha bisogno di un mero eventificio»

«Leggo dai quotidiani che Ass. Gemmiti si dice soddisfatta del Natale ed è già a lavoro per il Carnevale. Bene. Mi chiedo, però, quali siano le progettualità concrete per lo sviluppo culturale della città. Anche ammesso e non concesso che questo debba essere finalizzato all’attrattività, e non prioritariamente, alla rigenerazione sociale del territorio, interessa sapere come, con l’Ass. al Turismo Alviani, stiano promuovendo lo sviluppo delle potenzialità culturali del territorio, quale sia la loro prospettiva sul medio e lungo termine e la ricaduta sulla città.

non ha bisogno di un mero eventificio. È necessario creare un sistema culturale sostenibile che possa generare valore sociale per chi abita la città. A volte sembra che i politici provino disagio nei confronti della cultura, non sapendo bene a cosa serva. Di certo non è una generazione di eventi, e, quindi, di consenso: spesso obiettivo principale (quando non il solo), dell’azione politica anche in campo culturale.

Il compito di chi governa deve essere un altro: garantire la crescita del pluralismo dei soggetti culturali e badare alla qualità dei luoghi, che spesso vengono snaturati della propria identità, subendo uno scollamento dalla realtà e rianimandosi per un mese dopo undici di coma. Certo, questo costa più fatica che sedurre con luci e festoni. Si dovrebbero orientare fondi pubblici verso progetti sostenibili, che mirino al bene comune del territorio e delle sue specificità. Per far questo serve una nuova idea di futuro, conoscenza del passato e dell’identità di quel territorio. Spesso, invece, si assiste alla distribuzione di fondi attraverso criteri che non guardano al merito e alla razionalità quantitativa e qualitativa.

Si rischia, così, di affidare fondi alla Pro Loco senza vederne risultati nella promozione turistica e culturale della città, di parlare di affidamento diretto di incarichi “a titolo gratuito” per la direzione scientifica di un museo che dovrebbe essere la porta della cultura per la città. Si rischia di sprecare altre occasioni senza avere una strategia complessiva di sviluppo socio-culturale e di impegnare risorse solo per far galleggiare un altro po’ qualche realtà ormai asfittica o per sovvenzionare qualche incursione “mordi e fuggi”. Si rischia e basta».

È quanto dichiara Manuela Cerqua, Consigliere Comunale di Sora.

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