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Patrica, abbattute 40 querce e portato via il legname da un bosco privato: una denuncia

I Carabinieri Forestali hanno individuato il presunto autore dell'abbattimento di 40 piante di specie quercine e dell'asportazione del legname da un bosco privato nelle campagne di Patrica.

PATRICA – Quaranta piante di specie quercine sarebbero state abbattute all’interno di un bosco privato e il legname successivamente portato via senza che il proprietario ne fosse a conoscenza. Le indagini dei Carabinieri Forestali hanno consentito di individuare il presunto responsabile, denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di furto e danneggiamento.

Gli accertamenti sono stati condotti nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Ceccano, intervenuti dopo la denuncia presentata dal proprietario dell’area situata nelle campagne di Patrica.

Abbattute 40 piante di specie quercine

Secondo quanto ricostruito dai militari, all’interno del bosco erano state tagliate 40 piante appartenenti a specie quercine. Il legname ottenuto dall’abbattimento sarebbe stato poi asportato.

Il proprietario, una volta scoperto quanto accaduto sul proprio terreno, si è rivolto alla caserma dei Carabinieri Forestali per denunciare l’episodio. Da quel momento sono partite le attività info-investigative finalizzate a risalire all’autore.

Le indagini dei Carabinieri Forestali

Gli elementi raccolti nel corso degli accertamenti hanno permesso ai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Ceccano di identificare un soggetto ritenuto responsabile dell’abbattimento delle piante e dell’asportazione del legname.

L’uomo è stato quindi deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Le ipotesi di reato contestate sono furto, ai sensi dell’articolo 624 del Codice Penale, e danneggiamento, previsto dall’articolo 635.

I rischi per il bosco e il terreno

Nel comunicato, i Carabinieri Forestali evidenziano come un intervento di questo tipo, oltre alla perdita economica subita dal proprietario, possa produrre conseguenze sull’ecosistema forestale.

L’abbattimento delle piante può infatti determinare un’alterazione del suolo e, secondo quanto segnalato dai militari, comportare un potenziale rischio di dissesto idrogeologico e di innesco di movimenti franosi.

L’operazione rientra nell’attività svolta dai Carabinieri Forestali per la tutela del patrimonio boschivo e il contrasto ai reati ambientali.

La persona denunciata è, allo stato, soltanto indiziata dei reati contestati. La sua posizione sarà sottoposta al vaglio dell’autorità giudiziaria e l’eventuale responsabilità potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Fonte: Gruppo Carabinieri Forestali di Frosinone

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