Il Cesanese del Piglio trionfa al Vinitaly 2026: premiato Stefano Matturro. Unico riconoscimento del Lazio
Piglio, Stefano Matturro premiato al Vinitaly 2026 con il Premio Angelo Betti: unico riconoscimento per il Lazio e valorizzazione del territorio vitivinicolo regionale.

PIGLIO – Il Lazio tra i protagonisti del Vinitaly 2026 con il riconoscimento assegnato a Stefano Matturro, premiato a Verona con il Premio Angelo Betti – Benemeriti della vitivinicoltura. Si tratta dell’unica segnalazione per la regione in questa edizione, indicata dall’Assessorato all’Agricoltura.
Il premio e le motivazioni
Il riconoscimento viene attribuito ogni anno, durante la giornata inaugurale della manifestazione, a personalità che si distinguono per il contributo allo sviluppo qualitativo della viticoltura e dell’enologia nei rispettivi territori. Il premio è stato istituito nel 1973 da Angelo Betti, fondatore della rassegna veronese.
Secondo quanto evidenziato, il profilo di Matturro si lega non solo all’attività della sua azienda, L’Avventura Azienda Agricola di Piglio, ma anche all’impegno nella promozione del Consorzio dei Vignaroli del Lazio.
Il ruolo nel consorzio e sul territorio
Il Consorzio riunisce attualmente 34 cantine della regione con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra produttori e migliorare la rappresentanza del comparto vitivinicolo laziale.
Tra le motivazioni del premio figurano anche le attività di valorizzazione del territorio e l’attenzione agli aspetti sociali legati allo sviluppo rurale, elementi ritenuti centrali nel percorso professionale del vignaiolo.
Un segnale per il Lazio del vino
Il riconoscimento arriva in una fase di crescente attenzione verso la viticoltura laziale, impegnata in un percorso di consolidamento della propria identità e di posizionamento sui mercati.
«È un riconoscimento che va oltre la singola azienda e riguarda un percorso condiviso con altri produttori e con il territorio. Lo interpreto come un segnale di attenzione verso il lavoro che il Lazio sta portando avanti nel vino», ha dichiarato Matturro.
La consegna è avvenuta nell’ambito della 56ª edizione della manifestazione, punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per il settore vitivinicolo.


