Pofi, minacce a una donna e armi in casa: scoperto un piccolo arsenale, arrestato 64enne
Perquisizione della Squadra Mobile a Pofi dopo la denuncia di una donna per minacce, stalking e tentata estorsione. In due casseforti trovate numerose armi: arrestato un 64enne.

POFI – Cinque fucili, diverse pistole e altre armi custodite all’interno di due casseforti, una delle quali nascosta dietro l’altra. È quanto scoperto dalla Polizia di Stato durante una perquisizione effettuata a Pofi nell’ambito di accertamenti scattati dopo la denuncia presentata da una donna. L’operazione si è conclusa con l’arresto di un 64enne per detenzione illegale e clandestina di armi.
L’attività è stata condotta nel pomeriggio di ieri dagli agenti della Squadra Mobile di Frosinone, intervenuti dopo una segnalazione arrivata dalla Questura di Latina.
La denuncia per stalking e tentata estorsione
All’origine degli accertamenti c’è la denuncia di una donna nei confronti di un 41enne, già noto alle forze dell’ordine, per presunti atti persecutori e tentata estorsione.
La vittima avrebbe riferito di essere stata ripetutamente minacciata dall’uomo, che avrebbe inoltre vantato la disponibilità illegale di armi da fuoco nella propria abitazione. Gli investigatori hanno quindi deciso di effettuare una perquisizione nell’immobile.
Due casseforti e diverse armi
Durante il controllo gli agenti hanno accertato che le chiavi di una cassaforte erano custodite dal suocero del 41enne, un uomo di 64 anni. All’interno sono stati trovati cinque fucili, due pistole con munizioni e un fucile sportivo con potenza inferiore a 7,5 Joule.
I poliziotti hanno inoltre rinvenuto una pistola calibro 6,35 Astra, ritenuta clandestina e risultata funzionante, con il caricatore inserito contenente sei cartucce.
Il secondo forziere nascosto
La perquisizione è proseguita dopo il ritrovamento, nella prima cassaforte, delle chiavi di un secondo forziere murato e nascosto dietro quello già controllato.
All’interno gli agenti hanno trovato un’ulteriore arma antica con sistema di percussione a spillo, risultata efficiente e non denunciata.
Il 64enne agli arresti domiciliari
Dagli accertamenti documentali sarebbe inoltre emerso che il 64enne, individuato come custode delle armi, non disponeva di una licenza di porto d’armi in corso di validità : il titolo risultava scaduto da oltre dieci anni.
L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza per detenzione illegale e clandestina di armi e sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Resta invece al vaglio degli investigatori la posizione del 41enne nell’ambito degli accertamenti relativi alle ipotesi di atti persecutori e tentata estorsione denunciate dalla donna.
Fonte: Segreteria del Questore della Provincia di Frosinone


