Pontecorvo, fermati nella notte con un “topolino” per serrature: denunciati due giovani
I Carabinieri hanno controllato nella notte a Pontecorvo due giovani a bordo di un'auto con targa estera. Durante la perquisizione sono stati trovati un “topolino” per serrature, scaldacollo e guanti: entrambi sono stati denunciati.

PONTECORVO – Un decodificatore e grimaldello a impressione, comunemente chiamato “topolino”, due scaldacollo neri e altrettante paia di guanti con il palmo in gomma. È quanto hanno trovato i Carabinieri durante un controllo effettuato nella notte in Piazzale Porta Pia, a Pontecorvo.
Due giovani di 31 e 26 anni, entrambi originari dell’area napoletana, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino per possesso ingiustificato di chiavi alterate, contraffatte o di strumenti atti ad aprire o forzare serrature.
Il controllo dell’auto con targa estera
L’intervento è stato eseguito dai militari del N.O.R. – Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo nell’ambito dei servizi notturni di vigilanza sul territorio.
La pattuglia ha deciso di controllare un’automobile con targa estera sulla quale viaggiavano i due giovani. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, alla vista dei militari i due avrebbero tentato di sottrarsi al controllo abbassandosi all’interno dell’abitacolo.
Il “topolino” trovato durante la perquisizione
Il comportamento dei due occupanti ha indotto i militari ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale e del veicolo.
Durante le verifiche è stato rinvenuto un decodificatore e grimaldello a impressione del tipo conosciuto come “topolino”, strumento utilizzabile per aprire o forzare serrature. I Carabinieri hanno trovato anche due scaldacollo di colore nero e due paia di guanti rossi con palmo in gomma. Secondo quanto riportato nel comunicato, i due non avrebbero fornito un giustificato motivo per il possesso del materiale.
Materiale sequestrato e denuncia
Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e custodito in attesa del successivo versamento presso l’Ufficio Corpi di Reato.
Per il 31enne e il 26enne è quindi scattata la denuncia alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino. L’operazione rientra nei servizi disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, con controlli concentrati anche nelle ore notturne per la prevenzione dei reati contro il patrimonio.
Fonte: Comando provinciale Carabinieri di Frosinone


