Pontecorvo

Pozzilli, studenti dell’Itis di Pontecorvo in visita al termovalorizzatore: focus su energia e ambiente

Studenti dell’Itis di Pontecorvo visitano il termovalorizzatore di Pozzilli per approfondire il ciclo dei rifiuti, la produzione di energia e le tecnologie di controllo ambientale.

POZZILLI – Questa mattina cinquanta studenti dell’Istituto Tecnico Industriale di Pontecorvo hanno visitato il termovalorizzatore di Pozzilli, nell’ambito di un’attività didattica rivolta alle classi terze e quarte degli indirizzi “Meccanica, meccatronica ed energia” ed “Elettronica ed elettrotecnica”.

Il percorso formativo degli studenti

Gli studenti, accompagnati da cinque docenti, hanno seguito un percorso di approfondimento dedicato al funzionamento dell’impianto e al ciclo dei rifiuti. Durante la visita è stato illustrato il processo industriale legato al trattamento del CSS, combustibile solido secondario derivato dai rifiuti urbani non differenziabili.

Il materiale, dopo i controlli previsti dalla normativa, viene stoccato e successivamente avviato alla combustione. Il calore prodotto genera vapore, utilizzato per alimentare una turbina in grado di produrre energia elettrica immessa nella rete nazionale.

Produzione energetica e dati dell’impianto

L’impianto di Pozzilli consente una produzione annua di circa 80mila MWh di energia elettrica, quantità che copre il fabbisogno di circa 84mila cittadini. Un contributo che si inserisce nel più ampio obiettivo di rafforzare l’autonomia energetica del Paese.

Nel corso della visita, gli studenti hanno potuto osservare anche alcune fasi operative, tra cui il forno di combustione, visibile attraverso apposite postazioni predisposte per le attività didattiche.

Controlli ambientali e tecnologie adottate

Particolare attenzione è stata dedicata al sistema di trattamento dei fumi e al controllo delle emissioni. Le tecnologie utilizzate consentono di mantenere i livelli emissivi ben al di sotto dei limiti fissati dall’Autorizzazione Integrata Ambientale.

Secondo quanto illustrato, la maggior parte dei parametri monitorati si attesta sotto il 20% dei limiti consentiti. L’impianto è inoltre dotato di certificazioni ambientali, di sicurezza e qualità, tra cui la registrazione Emas, tra le più rilevanti a livello europeo.

Il commento di Andrea Ramonda

«Siamo sempre molto lieti di mettere a disposizione delle scuole il know-how dei nostri professionisti e il patrimonio di un impianto come quello di Pozzilli», ha dichiarato Andrea Ramonda, amministratore delegato di Herambiente.

«Questa iniziativa – ha aggiunto – si inserisce nella filosofia dell’azienda, che promuove l’apertura degli impianti ai cittadini come forma di relazione con il territorio».

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